Gravi conseguenze

Danni per oltre mezzo milione e tre sfollati dopo l’incendio che ha distrutto un ristorante a San Pellegrino

Sedici famiglie erano state evacuate nel cuore della notte. Inagibili due appartamenti sopra il Royal Restaurant di viale Papa Giovanni XXIII

Danni per oltre mezzo milione e tre sfollati dopo l’incendio che ha distrutto un ristorante a San Pellegrino

Si contano i danni dopo il violento incendio che, poco prima dell’alba di domenica 26 luglio, ha distrutto il “Royal Restaurant” di viale Papa Giovanni XXIII a San Pellegrino Terme. Il bilancio economico è apparso alquanto pesante: secondo una prima stima, le perdite superano il mezzo milione di euro. Intanto, quasi tutti gli abitanti della palazzina sono potuti rientrare nelle loro case, mentre tre residenti, tra cui una coppia di anziani, restano ancora sfollati.

Danni per oltre mezzo milione di euro

Per domare il rogo sono intervenute tre squadre dei Vigili del fuoco provenienti da Bergamo, Zogno e Medolago, con il supporto dell’autoscala.

Come riporta L’Eco di Bergamo quando sono terminate le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, è iniziata la conta dei danni. Dall’agenzia proprietaria dell’immobile fanno sapere che la stima supera ampiamente i 500mila euro, anche se la quantificazione definitiva è ancora in corso.

Le fiamme hanno completamente distrutto il ristorante, mentre il calore e il denso fumo hanno provocato danni anche alla facciata dell’edificio, a una tabaccheria e allo studio di un commercialista situato al piano superiore. Il bar, la tabaccheria e lo studio professionale hanno però potuto riaprire, non avendo riportato danni tali da impedirne l’attività.

In via precauzionale erano state evacuate le 16 famiglie residenti nella palazzina, costrette a lasciare le proprie abitazioni nel cuore della notte.

Tre anziani ancora fuori casa

«La maggior parte dei residenti è potuta rientrare nelle proprie abitazioni una volta conclusa l’emergenza, ma due appartamenti al primo piano, sopra il ristorante, sono stati dichiarati inagibili» ha riferito il sindaco della cittadina Fausto Galizzi.

Per questo motivo una coppia di anziani è stata ospitata dalla figlia, mentre un altro residente ha trovato una sistemazione temporanea in un albergo della cittadina.

Accertamenti sulle cause

Resta l’amarezza per quanto accaduto tra la comunità e i titolari del ristorante, una famiglia cinese già conosciuta in Valle Brembana per la gestione di un altro locale a Zogno. Il Royal Fusion aveva aperto soltanto lo scorso dicembre nei locali dell’ex Taverna della Taragna.

Nel frattempo proseguono i rilievi dei tecnici per chiarire le cause che hanno provocato l’incendio.