C’è stato un momento di forte apprensione nel pomeriggio di ieri, mercoledì 29 luglio, a Berbenno dove un automobilista di 35 anni è uscito di strada in via Bartolomeo Colleoni, precipitando con la propria vettura in un dirupo per circa 30 metri. Il giovane è stato estratto vivo dall’abitacolo dai Vigili del fuoco e trasportato in ospedale in elisoccorso: per fortuna le sue condizioni non sarebbero gravi. Nelle ore successive, il sindaco Manuel Locatelli è intervenuto con un lungo comunicato, soffermandosi non solo sull’accaduto ma anche sul tema della sicurezza stradale e sulle polemiche nate dopo l’incidente.
L’incidente e i soccorsi
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Come riporta L’Eco di Bergamo l’incidente è avvenuto intorno alle 16.15 in via Colleoni, una strada particolarmente stretta e caratterizzata da numerose curve. Nel tratto interessato dall’uscita di strada non è presente un guardrail. Per cause ancora in fase di accertamento, il 35enne ha perso il controllo dell’auto ed è precipitato lungo il pendio, rimanendo intrappolato nell’abitacolo.
I soccorsi sono intervenuti in pochi minuti. L’automobilista è rimasto bloccato all’interno della vettura per circa 15-20 minuti, mentre i vigili del fuoco hanno lavorato per liberarlo. Le operazioni di recupero si sono concluse dopo circa un’ora e mezza con il trasferimento del ferito in ospedale tramite elisoccorso. Sul posto anche i carabinieri di Zogno. L’automobile verrà recuperata nei prossimi giorni.
Le parole del sindaco Manuel Locatelli
All’indomani dell’incidente il sindaco di Berbenno, Manuel Locatelli, ha espresso vicinanza al conducente, augurandogli una pronta guarigione, invitando al tempo stesso ad attendere gli accertamenti delle autorità prima di formulare giudizi sulle cause dell’incidente.
Proseguendo il primo cittadino ha riferito: «Episodi come questo rappresentano l’occasione per riflettere più in generale sulla sicurezza stradale e sui comportamenti alla guida, ricordando come eccesso di velocità, utilizzo del cellulare, mancato uso delle cinture e altre condotte pericolose possano mettere a rischio la vita degli automobilisti».
Locatelli ha però precisato che queste considerazioni non sono riferite alla dinamica dell’incidente, ancora da chiarire.
Il guardrail era già previsto
Nel suo intervento il sindaco ha anche risposto alle polemiche apparse sui social riguardo all’assenza del guardrail lungo il tratto di strada interessato dall’incidente.
A tal proposito Locatelli ha spiegato che la carreggiata non è stata modificata dal recente disboscamento e che la sensazione di maggiore esposizione è dovuta esclusivamente alla rimozione della vegetazione. Ha inoltre confermato che il tratto era già stato segnalato all’Amministrazione comunale e che l’installazione di un guardrail era stata inserita nella programmazione dei lavori, con intervento previsto tra settembre e ottobre.
Le difficoltà economiche del Comune
Successivamente il sindaco ha anche chiarito che i fondi ottenuti attraverso bandi pubblici non possono essere destinati liberamente ad altri interventi, ma esclusivamente alle opere per cui vengono assegnati. L’installazione del guardrail, invece, deve essere finanziata con risorse proprie del Comune.
Nel comunicato sono state evidenziate le difficoltà economiche che gli enti locali stanno affrontando, ricordando l’aumento dei costi dei servizi e il peso dell’evasione dei tributi comunali, che a Berbenno ammonterebbe ogni anno a decine di migliaia di euro. Risorse che, se recuperate, potrebbero essere investite anche nella manutenzione e nella sicurezza del territorio.
Il ringraziamento ai soccorritori
In conclusione, il primo cittadino ha ribadito che l’intervento per il guardrail era già stato pianificato e che i tempi sono legati esclusivamente a motivazioni tecniche ed economiche. Ha infine rinnovato gli auguri di pronta guarigione all’automobilista coinvolto e ringraziato vigili del fuoco, forze dell’ordine, volontari e personale sanitario per la tempestività e la professionalità dimostrate durante le operazioni di soccorso.