Città in fiore

Le immagini delle aiuole rimesse a nuovo in via Papa Giovanni, via Locatelli e via Mario Lupo a Bergamo

Ultimato il restyling di diverse aree verdi, curato dall'Impresa Paulonia e costato al Comune 40 mila euro. La soddisfazione dell'assessora Ruzzini

Le immagini delle aiuole rimesse a nuovo in via Papa Giovanni, via Locatelli e via Mario Lupo a Bergamo

Il Comune di Bergamo ha investito 40 mila euro (comprendenti bagnature, scerbature e manutenzione per un anno) per ridare vita alle zone verdi di diverse aree della città. Nello specifico, in questi giorni sono state messe a dimora centinaia di nuove piante arbustive ed erbacee da fiore nelle aiuole di tre vie molto frequentate : viale Papa Giovanni XXIII, nel tratto più prossimo alla stazione; via Locatelli; via Mario Lupo, sede dell’iconico Lavatoio.

Tre ambiti di intervento particolarmente significativi, che hanno visto la realizzazione di 475 mq di aiuole rialzate con la messa a dimora di 1940 piante perenni e arbusti. A occuparsi dei lavori è stata l’Impresa Paulonia.

In viale Papa Giovanni

Nello specifico, in viale Papa Giovanni sono state messe a dimora 850 piante su una superficie di 225 mq. Una bandella di plastica riciclata colore testa di moro di 185 metri accoglie una pacciamatura di cippato e terriccio in cui sono state piantate 400 salvie microphylla Royal Bumble e Salvia greggii Blue Note, che in queste settimane sono già fiorite con le tonalità caratteristiche del rosso e blu, oltre a 450 euforbie.

In via Locatelli

In via Locatelli l’aiuola è invece estesa per 160 mq e, anche in questo caso, si è provveduto a un rialzo con una bandella lunga 230 metri che ha consentito l’aggiunta di nuovo terriccio. Sono state scelte specie da ombra e mezz’ombra, 640 piante in cui la specie prevalente è la Reinekea carnea (360 piante), ma anche Bergenia (80 piante), 30 felci Matteuccia struthiopteris, 40 anemoni e 30 aster. In alcuni tratti, è stata fatta un’integrazione di specie arbustive tra le Mahonie esistenti: 25 Hydrangea ‘Lime Light’ (ortensie), 30 Sarcococca confusa, Astilbe, e Dicentra.

In via Mario Lupo

Anche per l’aiuola in Città Alta, in via Mario Lupo, sono state scelte specie da mezz’ombra e sole: Pennisetum, Geranium, Liriope. Sono 450 piante per 90 mq di intervento: di fronte al Lavatoio si è optato per una bandella in corten di 40m e pacciamatura in cippato. Nel sito storico, gli arbusti messi a dimora sono: 3 Hydrangea quercifolia (ortensie); 6 Hydrangea Lime Light (ortensie); 3 Lagerstroemia indica (multifusto bianche) in corrispondenza delle nicchie accompagnate da 6 Aspidistra elatior. Le erbacee perenni sono: Anemone, Bletilla, Hosta, Carex, Bergenia, Matteuccia (felce), Peonie, con Hakonechloa macra, Farfugium japonicum e Iris japonica.

Le parole dell’assessora Ruzzini

Evidentemente soddisfatta Oriana Ruzzini, assessora al Verde e all’Ambiente:

«Un intervento di pregio, che dona colore e biodiversità allo spazio urbano. Le tre aiuole necessitavano di un restyling, molto richiesto dai residenti, abbiamo quindi optato per piante fiorite perenni, erbacee particolarmente amate dagli insetti impollinatori, che portano la natura in città. L’invito è ad averne cura: non abbandonare mozziconi e rifiuti nelle aiuole, non portare i cani a fare i propri bisogni tra le piantine. Se vogliamo vivere in una città pulita, curata e fiorita è necessaria la collaborazione di tutti. Un ringraziamento al Servizio Verde pubblico, e in particolare alla nostra agronoma Beatrice Rivolta, per la cura nella progettazione di questi spazi verdi di pregio storico, paesaggistico ed ecosistemico».