Mezzo secolo di passione, ricerca e divulgazione scientifica. Dall’8 al 16 agosto torna a Villa d’Ogna la Mostra del Fungo e della Natura, che quest’anno celebra la sua cinquantesima edizione e i cinquant’anni dalla fondazione del Gruppo locale dell’Associazione Micologica Bresadola.
Allestita negli spazi della primaria Dante Alighieri, la manifestazione rappresenta uno degli appuntamenti più longevi e riconosciuti della ValSeriana, nato dall’intuizione e dalle competenze del micologo Mario Galli di Barlassina e cresciuto grazie all’impegno di generazioni di soci, studiosi e volontari.
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«Cinquant’anni fa la mostra del fungo nasceva come una scommessa, mossa dalla curiosità e dalla lungimiranza di un gruppo di amici. Oggi quella scommessa è diventata una parte fondamentale dell’identità di Villa d’Ogna e un punto di riferimento per la micologia in tutta la provincia – dichiara Luca Pendezza, sindaco di Villa d’Ogna -. Il merito è del Gruppo Micologico Bresadola di Villa d’Ogna. A loro, ai fondatori, a chi c’era ieri e a chi oggi porta avanti questa tradizione va il ringraziamento più grande da parte di tutta la nostra comunità. Grazie per la competenza, per le ore rubate al tempo libero e, soprattutto, per il cuore che mettete in ogni singolo dettaglio. Lo spirito della Mostra è rimasto intatto: educare al rispetto, far conoscere le meraviglie nascoste dei funghi e ricordarci che la natura è la nostra casa, da proteggere e consegnare alle generazioni future».
Cuore della Mostra sarà, come da tradizione, l’esposizione dei funghi freschi, raccolti e determinati quotidianamente dagli esperti del Gruppo Micologico.
Intorno alla sezione micologica si svilupperà un percorso più ampio, dedicato alla biodiversità e alle espressioni artistiche ispirate alla natura. Saranno esposte le riproduzioni micologiche di Adriano Beretta, i fiori e le erbe velenose presentati da Antonio Guana, i licheni delle valli illustrati da Fabio Locatelli e Gabriele Gheza, la collezione di avifauna e minerali dell’Associazione Micologica Bresadola e i tartufi dell’Associazione Tartufai Bergamaschi. Pierino Bigoni, storico segretario e delegato del Gruppo Micologico di Villa d’Ogna, presenterà inoltre le proprie sporate di funghi su cartoncino, impronte ottenute attraverso il deposito delle spore, capaci di mostrare in modo immediato forme e caratteristiche delle diverse specie.
Il percorso comprenderà anche opere, acquarelli, fotografie, sculture e creazioni in legno e pietra di Angelo Balduzzi, Monica Trussardi, Miriam Spada, Paolo Pasini, Rossella Facheris, Giuseppe Marchesi, Tiziano Pezzoli e Paola Caccia. Uno spazio sarà dedicato al 70° anniversario del Gruppo Fior di Roccia di Villa d’Ogna, realtà che condivide con il Gruppo Micologico l’attenzione per la montagna e la tutela del suo ambiente.
La Mostra è infatti soltanto la manifestazione più visibile di un’attività portata avanti durante tutto l’anno e che comprende incontri, ricerca, formazione scientifica, collaborazioni con associazioni e istituzioni e iniziative rivolte alle scuole. Ogni anno circa mille alunni vengono coinvolti in lezioni, dimostrazioni al microscopio ed escursioni dedicate alla conoscenza dei funghi e degli ecosistemi naturali. A testimoniare questo impegno è anche il volume Piccoli micologi, grandi scoperte. I funghi visti dagli alunni, edito dall’Associazione Micologica Bresadola di Villa d’Ogna e curato da Angela Grignani e Pierino Bigoni, che raccoglie i cartelloni a tema micologico realizzati dagli alunni della primaria di Piario a partire dagli anni Novanta e che sarà disponibile durante i giorni della Mostra.

«Cinquant’anni fa – sottolinea Luigi Rossi, presidente del Gruppo Micologico di Villa d’Ogna – un piccolo gruppo di appassionati diede vita alla Mostra con l’obiettivo di diffondere la conoscenza del mondo micologico: imparare a leggere i segnali della terra, l’umidità del terreno, i profumi delle foglie e i cambiamenti delle stagioni. I funghi diventano così un ponte tra l’uomo e l’ecosistema, un’occasione per comprenderne e tutelarne il delicato equilibrio. Da allora, grazie all’impegno dei soci, dei volontari e di quanti amano le montagne, la manifestazione è cresciuta fino a diventare un appuntamento atteso e riconosciuto sul territorio».
La cerimonia inaugurale sarà accompagnata dal Corpo musicale “Carlo Cremonesi” di Villa d’Ogna e dalle Donne dell’Era e Musici di Rovetta. Nella prima giornata sarà inoltre disponibile una cartolina e speciale annullo filatelico di Poste Italiane curati dal disegnatore Stefano Torriani, tradizione avviata con la seconda edizione della Mostra, nel 1977, e da allora apprezzata dai collezionisti. La locandina è opera dell’artista Angelo Balduzzi di Clusone.
La 50ª Mostra del Fungo e della Natura è inserita nel progetto “Territori in Luce… tra artigianato, tradizioni e devozioni popolari”, promosso nell’ambito del bando Lombardia Style di Regione Lombardia e dedicato alla valorizzazione delle proposte identitarie della Val Seriana.