Ko in Olanda

Gara vera al De Kuip: Feyenoord-Atalanta finisce 2-1, la squadra nerazzurra è ancora un cantiere

Nonostante il risultato negativo - in una sfida anche tesa -, si è trattato di un test importante per testare il livello dei bergamaschi

Gara vera al De Kuip: Feyenoord-Atalanta finisce 2-1, la squadra nerazzurra è ancora un cantiere

Foto di Atalanta.it

Tre tempi con tanto agonismo (quattro ammoniti, un mini-accenno di rissa nel primo tempo e Sarri decisamente contrariato con il direttore di gara), conclusi con la vittoria dei padroni di casa del Feyenoord – che domenica prossima iniziano la stagione ufficiale – grazie a un calcio di rigore di Ueda nel primo tempo e alla rete, quasi al fischio finale, del figlio d’arte Van Persie. In mezzo, il gol di Krstovic.

L’Atalanta perde 2-1 al termine di una sfida che regala spunti e conferme, in positivo e in negativo, nel percorso di crescita che sta facendo. Davanti a 47.500 spettatori (stadio esaurito, nessun ospite presente per disposizione delle autorità locali), i biancorossi si fanno preferire per ritmo e fluidità del gioco, con la Dea che però tiene bene il campo e in qualche circostanza riesce anche a farsi vedere dalle parti del portiere avversario.

Nel primo tempo un palo per parte (Krstovic e Valente), una rete su rigore per il Feyenoord (fallo di mano di Scalvini, fischio generoso) con il capocannoniere della scorsa Eredivisie in gol (Ueda) e un tap-in facile di Krstovic su sponda sempre di Scalvini al termine di un parziale con 9′ di recupero (due infortuni per i padroni di casa, sempre a contrasto con Krstovic) e alcune trame palla a terra degli olandesi che hanno messo a nudo le difficoltà (prevedibili) della Dea di oggi.

In fase di non possesso, la velocità degli avversari ha creato sempre problemi. Il Feyenoord sfiora in almeno altre due occasioni il raddoppio (Diarra e Vanhoutte) e quando la squadra orobica può costruire solo di rado si vedono le trame palla a terra tanto care al mister nerazzurro. Gaetano è timido, Samardzic fatica ed Ederson (il migliore dei tre) non ha ancora la gamba dei giorni migliori.

La ripresa è caratterizzata da una girandola infinita di cambi. I ritmi si abbassano e le occasioni sono pochissime, con la differenza che viene fatta dai portieri. Al 65′ bella apertura in verticale di Pasalic per Bernasconi, cross al bacio in mezzo per Scamacca con Ernst che vola a respingere il colpo di testa sul secondo palo; nel finale (81′) gol vittoria di Van Persie, con una spinta non fischiata su Bellanova che fa infuriare Sarri ma che mette anche in evidenza un’uscita decisamente rivedibile di Sportiello.

Nel tempo supplementare disputato alla fine, l’Atalanta inserisce anche Vismara, Obric e Cassa, il Feyenoord ha alcune occasioni importanti, ma anche l’Atalanta con Maldini (due volte) e Scamacca (nel finale) va vicina alla rete.

Complessivamente, l’Atalanta ha fatto vedere quello che ci si aspettava. Forse pure più del previsto. A livello individuale, però, diversi elementi sono apparsi troppo timidi e protagonisti di troppi errori, tecnici e di posizionamento. Settimana prossima, sabato 8 agosto, l’appuntamento è a Gelsenkirchen contro lo Schalke04 dell’ex Robin Gosens: il risultato, ancora una volta, non conterà nulla, ma sarà importante vedere dei miglioramenti.

FEYENOORD-ATALANTA 2-1

Reti: pt 10’ rig. Ueda (F), 45’+6 Krstovic (A); st 37’ van Persie (F).

FEYENOORD (4-2-3-1): Ernst (15’ ts Bossin); Read (29’ st Lotomba), Watanabe (4’ pt Kraaijeveld, 15’ ts Kasanwirjo), St Juste (15’ ts Ahmedhodzic), Marmol (15’ ts Wessels); Zechiel (29’ st Steijn), Vanhoutte (1’ st Targhalline); Moussa (29’ st Moussa), Valente (15’ ts Elshout), Diarra (29’st Zinhagel); Ueda (17’ st Ferri). A disposzione: Berger, Tengsted, Deijl, Sliti, Ivanusec, Borges. All. van Bronckhorst

ATALANTA (4-3-3): Carnesecchi (14’ st Sportiello, 7’ ts Vismara); Zappacosta (14’ st Bellanova), Scalvini (29’ st Kossounou), Djimsiti (14’ st Kolasinac, 7’st Obric), Ahanor (14’ st Bernasconi); Samardzic (29’ st Sulemana I.), Gaetano (29’ st De Roon), Ederson (1’st Pasalic, 7’ ts Cassa); Sulemana K. (1’ st Zalewski), Krstovic (14’ st Scamacca), Raspadori (14’ st Maldini). All. Sarri.

ARBITRO: Hensgens (Supplementare: Blank).

Ammoniti: 45′ pt + 6 Kraaijeveld (F), 45′ pt + 9′ Ahanor(A),  37′ st Kolasinac (A), 18′ ts Zinhagel (F).