Il giovane Stefano Belotti è salito sul podio europeo. Il tuffatore bergamasco, originario di Zogno e residente a Villa d’Almè, ha conquistato la medaglia di bronzo nel sincro dal trampolino di tre metri ai Campionati Europei di tuffi in corso a Parigi. In coppia con Matteo Santoro, l’azzurro ha firmato una straordinaria rimonta nell’ultimo salto, centrando il podio dopo una finale intensa e ricca di colpi di scena.
Una gara sempre nelle prime posizioni
Come riporta L’Eco di Bergamo Belotti, classe 2004, atleta delle Fiamme Gialle e della Bergamo Tuffi, allenato dal tecnico bergamasco Davide Pasinetti, aveva dichiarato alla vigilia di voler puntare a una medaglia. Un obiettivo raggiunto grazie a una prestazione di alto livello insieme al romano Matteo Santoro, compagno con cui aveva già conquistato importanti successi nelle Nazionali giovanili.
La finale si è aperta con i due tuffi obbligatori, che hanno visto gli azzurri partire con grande sicurezza. Dopo il primo salto erano secondi, mentre al termine del secondo occupavano la terza posizione con 96,60 punti, alle spalle delle coppie di Gran Bretagna e Germania.
La rimonta decisiva nell’ultimo salto

Anche il primo dei tuffi liberi ha confermato l’ottimo stato di forma della coppia italiana, tornata al secondo posto grazie a un’esecuzione precisa e ben sincronizzata. Una lieve imprecisione nel quarto salto non ha compromesso la corsa al podio, ma nel quinto tentativo un ingresso in acqua non perfetto ha fatto scivolare Belotti e Santoro fino alla quinta posizione, fuori dalla zona medaglie.
Tutto si è deciso nell’ultimo tuffo. Agli azzurri serviva una prova praticamente perfetta per tornare sul podio e la risposta è arrivata con 80,58 punti, punteggio che ha permesso di superare la coppia britannica e conquistare una preziosa medaglia di bronzo, alle spalle della Germania e della squadra neutrale russa.
La soddisfazione di Belotti
«Sono molto soddisfatto di come è andato tutto l’anno – ha commentato Belotti al termine della gara. – Mi sono trasferito da Bergamo a Roma e ho cambiato tutto quanto, poi con serenità e divertimento è andato tutto bene e sono contentissimo del risultato».
Grande soddisfazione anche nelle parole del tecnico della Nazionale Oscar Bertone: «È una medaglia sofferta ma meritata. Sapevamo di poter recuperare con gli ultimi due tuffi e i ragazzi sono stati bravissimi a rimanere concentrati. Stefano era un po’ teso nei giorni precedenti, ma insieme a Matteo rappresenta il futuro della Nazionale. Sono in corsa per le Olimpiadi del 2028 e questo bronzo è un ottimo punto di partenza».
«Quando tutto sembrava perduto, è arrivato il tuffo perfetto»

A dire due parole anche la Federazione Italiana Nuoto: «Quando tutto sembrava ormai compromesso, Belotti e Santoro hanno trovato il tuffo perfetto proprio nell’ultimo salto. Gli azzurri si sono presentati all’ultima prova con alcuni punti da recuperare, ma consapevoli di poter contare sul loro esercizio più solido, il doppio salto mortale e mezzo avanti con due avvitamenti carpiato. L’esecuzione è stata impeccabile e l’ingresso in acqua da campioni. Sul tabellone è comparso il punteggio di 80,58, sufficiente a completare una straordinaria rimonta e a conquistare la medaglia di bronzo».