La svolta

Piazza Vecchia senza piccioni: il piano del Comune sta dando i suoi frutti

In un anno i colombi sono diminuiti fino al 55 per cento nelle piazze principali: risultato di un protocollo basato su un mangime anticoncezionale

Piazza Vecchia senza piccioni: il piano del Comune sta dando i suoi frutti

Chi oggi si ferma ai tavolini di Piazza Vecchia difficilmente assisterà alle scene che fino a pochi anni fa erano quasi la norma: piccioni che si avventano sui piatti, svolazzano tra i clienti dei dehors o lasciano tracce del loro passaggio su tavoli e monumenti. I colombi non sono scomparsi, ma sono diventati decisamente meno numerosi.

Protocollo anticoncezionale

Come riporta il Corriere Bergamo, il cambiamento è il risultato del protocollo avviato dal Comune di Bergamo insieme ad Aprica per contenere la popolazione dei volatili senza ricorrere a metodi cruenti. Il sistema, chiamato Ovistop, prevede la distribuzione quotidiana di mais trattato con nicarbazina, un principio attivo che rende sterili le uova dei colombi, limitandone progressivamente la riproduzione.

I dati del calo

I dati raccolti nel 2025 indicano un netto calo delle presenze nelle principali piazze cittadine. In Piazza Vecchia i colombi sono diminuiti del 34 per cento, mentre in Piazza Mercato delle Scarpe la riduzione raggiunge il 55 per cento. Risultati ancora migliori si registrano in Città Bassa: -64 per cento in via Tiraboschi, -55 per cento in piazza Matteotti e quasi -74 per cento in piazza Sant’Anna.

Restano però alcune criticità. In piazza Mascheroni gli anfratti degli edifici storici favoriscono ancora la nidificazione, mentre nella zona della stazione delle autolinee si registra addirittura un aumento del 31 per cento. Qualche difficoltà emerge anche al parco Suardi e in via Pignolo, dove il cibo distribuito da alcuni cittadini rende meno efficace il trattamento.

«Il sistema Ovistop sta funzionando, ma è importante non dare da mangiare ai colombi», ricorda l’assessora al Verde Oriana Ruzzini, invitando a segnalare eventuali criticità al Comune.