dall'autunno

In piazza della Repubblica a Bergamo un nuovo sistema di illuminazione adattiva intelligente

Una donazione del progetto "Right Light", pensato per migliorare sicurezza, accessibilità e qualità dello spazio pubblico

In piazza della Repubblica a Bergamo un nuovo sistema di illuminazione adattiva intelligente

Piazza della Repubblica si prepara a cambiare volto grazie a un nuovo sistema di illuminazione adattiva intelligente pensato per migliorare sicurezza, accessibilità e qualità dello spazio pubblico. La Giunta comunale di Bergamo ha infatti accettato la donazione delle installazioni luminose del progetto “Right Light”, promosso dal Soroptimist International Club di Bergamo con il sostegno di Catellani & Smith e del Gruppo Gewiss.

Un sistema di illuminazione adattiva intelligente

Le installazioni, donate gratuitamente al Comune, saranno acquisite al patrimonio comunale e collocate in piazza della Repubblica, appunto, e contribuiranno a rendere uno degli spazi urbani più frequentati ancora più accogliente, accessibile e sicuro.

La vivibilità notturna delle nostre città è strettamente legata alla qualità dell’illuminazione pubblica. Zone d’ombra o una luce inadeguata generano spesso una percezione di insicurezza che limita la libertà di movimento, colpendo in modo particolare le donne e le categorie sociali più vulnerabili. Il progetto “Right Light” nasce per ribaltare questo paradigma, trasformando la luce da semplice elemento funzionale a un vero e proprio fattore di inclusione e coesione sociale.

Dal punto di vista tecnologico, l’intervento cura la riqualificazione dell’area tramite la sostituzione integrata dei 37 punti luce esistenti, elevando drasticamente la qualità dell’illuminazione dell’area. Cuore innovativo dell’impianto firmato dal Gruppo Gewiss è il sistema di illuminazione adattiva intelligente gestito con corpi illuminanti di Performance iN Lighting e tecnologia Tvilight.

Ci saranno corridoi luminosi dinamici (Follow Light) che, grazie ai sensori evoluti CitySense e lla connettività radio RF mesh, rilevano l’avvicinarsi di pedoni e ciclisti. L’intensità luminosa cresce fluidamente al passaggio della persona creando un “inviluppo di luce” protettivo che accompagna il cammino, per poi dimmerarsi nei periodi di inattività.

Il sistema, inoltre, garantisce un risparmio energetico fino all’80 per cento, abbattendo le emissioni di e azzerando l’inquinamento luminoso notturno non necessario, a tutela dell’equilibrio ambientale e dell’oscurità del cielo. Attraverso la piattaforma remota CityManager, il Comune di Bergamo potrà monitorare in tempo reale le prestazioni dell’impianto, analizzare i flussi e pianificare interventi di manutenzione tempestivi.

In piazza della Repubblica in autunno

La rigenerazione di piazza della Repubblica abbraccia l’estetica e la valorizzazione culturale del paesaggio urbano. Il progetto ospiterà infatti la celebre opera scultorea Fil de Fer pezzo unico dedicato al tema realizzato in colore rosso, creata dall’artista Enzo Catellani e donata da Catellani & Smith. Posizionata al centro di un’area verde appositamente risistemata, l’installazione sferica intrecciata diventa un polo d’attrazione visivo e simbolico, enfatizzato da proiettori da incasso Performance iN Lighting, modello Cricket+ 20.

Con l’approvazione della delibera, il Comune accetta formalmente la donazione delle installazioni, che saranno acquisite al patrimonio dell’Ente secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Una volta completati gli adempimenti tecnici e amministrativi, le opere saranno collocate in piazza della Repubblica, dando piena attuazione al progetto “Right Light” prevedibilmente nell’autunno 2026.

«La qualità degli spazi pubblici incide direttamente sulla qualità della vita delle persone e sulla possibilità di vivere la città in modo pieno e libero. Per questo è importante progettare luoghi che siano accoglienti, accessibili e pensati a partire dai bisogni di chi li attraversa ogni giorno. ‘Right Light’ interpreta questa visione, mettendo al centro una progettazione urbana attenta alle persone, capace di rendere gli spazi più vivibili e inclusivi», ha dichiarato Ferruccio Rota, assessore ai Lavori pubblici.