Un marocchino di 37 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato dopo aver tentato di rapinare una giovane donna.
E’ accaduto nel pomeriggio del 7 agosto 2026, a Bergamo. La vicenda è iniziata in via Santi Maurizio e Fermo, a poca distanza dalla Questura.
Secondo la ricostruzione dei fatti, la ragazza stava rincasando insieme al fratello, quando è stata avvicinata da due uomini di origine nordafricana, entrambi a bordo di una bicicletta.
Uno dei due è sceso e ha tentato di strapparle la borsa. La giovane ha reagito, riuscendo a impedire che l’uomo portasse a termine il tentativo. A quel punto, per intimidirla, il soggetto ha infilato una mano nella tasca, lasciando intendere di avere con sé un oggetto. Poi le si è avvicinato con il pugno chiuso, mimando il gesto di colpirla.
Il fratello si è frapposto tra la giovane e l’aggressore. Dopo essersi qualificati come dipendenti della Questura, l’aggressore ha desistito. Il 37enne è quindi salito sulla bicicletta dell’altro soggetto e si è dato alla fuga, dirigendosi verso via del Galgario.
Le urla della ragazza sono state sentite dal personale della Polizia di Stato in servizio all’Ufficio immigrazione della Questura, che è immediatamente intervenuto. Gli agenti, ricevute le indicazioni sul fuggitivo, si sono messi al suo inseguimento.
L’uomo ha cercato di nascondersi all’interno del dormitorio di via del Galgario, dopo averne scavalcato il muro di recinzione. Gli agenti lo hanno raggiunto e arrestato non senza fatica, dal momento che il 37enne ha opposto resistenza a calci.
Il marocchino, irregolare sul territorio nazionale e con diversi precedenti, è stato arrestato per tentata rapina. L’arresto è stato convalidato dall’Autorità Giudiziari. Durante il giudizio per direttissima è stato rilasciato il nulla osta all’espulsione. L’uomo è stato portato in un centro di permanenza per il rimpatrio.