Sessantanove anni di storia, musica e tradizione racchiusi in una serata speciale. Questa sera, lunedì 10 agosto alle 21, il Santuario della Madonna Addolorata del Paradiso di Clusone ospiterà il tradizionale Concerto d’Estate del Coro Idica, storico gruppo corale della Val Seriana.
Un appuntamento che sarà anche l’occasione per celebrare l’attività della formazione e per rivolgere un saluto a monsignor Giuliano Borlini, arciprete della parrocchia baradella, che dopo quattordici anni lascerà l’incarico per raggiunti limiti di età.
«La Rosa dei Monti», l’inno di Clusone
Tra i brani proposti durante la serata ci sarà anche «La Rosa dei Monti», composto da Kurt Dubiensky, fondatore e maestro del Coro Idica. Una canzone particolarmente significativa per la città, dal momento che dallo scorso marzo è stata ufficialmente dichiarata «Inno della Città di Clusone».
Il brano rappresenta così uno dei legami più forti tra il Coro e la comunità che lo ha visto nascere e crescere, diventando negli anni una delle realtà culturali più riconoscibili della città.
Dal Natale del 1957 ai palcoscenici del mondo
Il Coro Idica è nato nel 1957, inizialmente con l’obiettivo di eseguire le tradizionali pastorelle itineranti nella notte di Natale. Da quell’esperienza ha progressivamente ampliato i suoi orizzonti musicali, portando il nome di Clusone ben oltre i confini della Val Seriana e dell’Italia.
Una storia lunga quasi sette decenni, costruita attraverso concerti, incontri e viaggi che hanno trasformato il canto corale in uno strumento di dialogo e conoscenza.
«Ha portato il nome di Clusone nel mondo»
Il valore del Coro Idica per la città era stato sottolineato anche dal sindaco Massimo Morstabilini in occasione della proclamazione de «La Rosa dei Monti» come inno cittadino.
«L’Idica ha saputo farsi interprete di un linguaggio universale – aveva ricordato il primo cittadino, sottolineando come i componenti del Coro abbiano portato – il nome della nostra Città in giro per il mondo, attraversando confini e oceani sempre in spirito di amicizia e fratellanza».
Un viaggio che, secondo Morstabilini, ha funzionato in entrambe le direzioni: le tradizioni di Clusone hanno raggiunto altri Paesi attraverso le voci dei coristi, mentre la città ha accolto a sua volta il mondo grazie ai Festival organizzati dal Coro.
Un saluto a monsignor Borlini
Il Concerto d’Estate avrà anche un significato particolare per la comunità parrocchiale. Durante la serata il Coro Idica saluterà infatti monsignor Giuliano Borlini, che lascerà la guida della parrocchia di Clusone dopo quattordici anni di servizio pastorale.
Ingresso libero
Il Concerto d’Estate è in programma questa sera, lunedì 10 agosto, alle 21 nel Santuario della Madonna Addolorata del Paradiso.
L’ingresso è libero e gratuito.