l'iniziativa

Un nuovo percorso di riabilitazione pediatrica per i bimbi del Papa Giovanni grazie a La Casa di Leo

Il servizio è partito lo scorso 4 agosto: i piccoli in cura potranno seguire un programma riabilitativo personalizzato, oppure lavorare in gruppo

Un nuovo percorso di riabilitazione pediatrica per i bimbi del Papa Giovanni grazie a La Casa di Leo

La Casa di Leo amplia la propria offerta di servizi dedicati ai bambini e alle loro famiglie. Lo scorso martedì 4 agosto ha infatti preso il via il nuovo percorso di riabilitazione pediatrica realizzato dall’associazione in stretta collaborazione con la Direzione sociosanitaria dell’Asst Papa Giovanni XXIII di Bergamo e grazie all’associazione conGiulia Ets.

L’iniziativa si rivolge ai pazienti pediatrici che, dopo essere stati dimessi in seguito a un intervento chirurgico, un trapianto o un percorso di cura, necessitano di completare il programma riabilitativo o di mantenere e consolidare abilità motorie, funzionali, cognitive e respiratorie acquisite, continuando nel contempo controlli e follow-up specialistici nel vicino ospedale di Bergamo.

Come si svolge il percorso riabilitativo per i piccoli pazienti

Nella nuova palestra di La Casa di Leo, due fisioterapiste esperte saranno presenti due pomeriggi alla settimana per l’attività riabilitativa. Le fisioterapiste hanno acquisito competenze specifiche nel contesto ospedaliero pediatrico all’interno del progetto “Muoviamoci Insieme”, promosso dall’associazione conGiulia Ets e attivo dal 2018 nell’Oncologia pediatrica dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, per accompagnare i bambini lungo tutto il percorso riabilitativo, dalla fase acuta della malattia fino al reinserimento nella vita quotidiana e il ritorno alle attività sportive.

Il progetto prevede due diversi percorsi. Il primo è dedicato ai bambini ospiti de La Casa di Leo, che potranno proseguire il programma riabilitativo personalizzato avviato durante la degenza ospedaliera. Il secondo consiste in attività riabilitative di gruppo, con un massimo di cinque partecipanti, rivolte ai bambini già rientrati al domicilio ma ancora seguiti dall’ospedale, con l’obiettivo di favorire il recupero neuromotorio, il ricondizionamento fisico e il ritorno alle attività ludiche e sportive.

I programmi riabilitativi saranno definiti sulla base delle esigenze di ciascun bambino e avranno l’obiettivo di recuperare e mantenere le funzioni motorie e neuromotorie, migliorare forza, equilibrio e coordinazione, prevenire le complicanze post-operatorie, favorire il recupero della funzionalità respiratoria e sostenere il raggiungimento della massima autonomia possibile.

Quando necessario, il percorso comprenderà anche l’addestramento all’utilizzo di ausili e il graduale ritorno all’attività sportiva. Il servizio sarà integrato con momenti periodici di confronto tra le équipe cliniche e riabilitative e con visite fisiatriche di follow-up, per garantire un monitoraggio costante dei progressi e un percorso assistenziale personalizzato.

Il nuovo servizio rientra tra quelli previsti dalla convenzione quadro 2024-2027 tra l’Asst Papa Giovanni XXIII e l’associazione Eos Aps – La Casa di Leo, che nasce nell’ambito del progetto di ampliamento “Leo diventa grande”, che ha trasformato La Casa di Leo in uno spazio capace di integrare accoglienza e assistenza. La struttura, che opera dal 2018 a Treviolo, alle porte di Bergamo, si conferma così non solo luogo di ospitalità per le famiglie dei bambini in cura, ma anche spazio di continuità assistenziale, dove proseguire il percorso riabilitativo avviato durante il ricovero e accompagnare il graduale ritorno alla quotidianità.