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Un piccolo borgo attraversato da settemila libri: il successo dell’iniziativa a Tagliata di Costa Serina

Una via "lastricata" di volumi, che sono stati raccolti e portati a casa dai partecipanti della seconda edizione di "Una strada di libri"

Un piccolo borgo attraversato da settemila libri: il successo dell’iniziativa a Tagliata di Costa Serina

Una piccola frazione, con due residenti appena, e migliaia di libri stesi lungo la strada. È con questa immagine che Tagliata di Costa Serina ha accolto ieri, 11 agosto, decine di visitatori per la seconda edizione di “Una strada di libri”, iniziativa che ha trasformato – per una sera – il borgo in un’originale installazione dedicata alla lettura e ai suoi appassionati.

I visitatori hanno potuto raccogliere e portare a casa i libri

Un migliaio di persone hanno raggiunto la frazione, attirate anche dalla crescente popolarità dell’evento sui social. C’è anche chi ha preso ferie ed è partito da fuori regione per esserci: una famiglia, come racconta L’Eco di Bergamo, è arrivata perfino da Lucca.

Il colpo d’occhio è stato quello di una lunga distesa di volumi, quest’anno più di settemila – oltre il doppio rispetto ai circa tremila dello scorso anno. Dalla narrativa alla saggistica, dai classici ai libri per bambini: ce n’erano di ogni genere a comporre quell’affascinante percorso letterario che attraversava il piccolissimo borgo.

Uno scatto della prima edizione

Ideatore dell’iniziativa il giornalista e scrittore di Busto Arsizio, Giovanni Cortinovis, che ha voluto mettere insieme la dimensione artistica dell’installazione con la promozione della lettura. Il tutto, in una cornice d’eccezione: una piccola realtà monta, quella di Tagliata, in Val Serina, dove vivono appena due persone.

L’organizzazione ha coinvolto venti volontari, impegnati già fin dal mattino nell’allestimento. In serata, il momento clou: i visitatori, che hanno attraversato il percorso e osservato i volumi a terra, hanno successivamente potuto raccogliere da terra i propri preferiti per portarseli a casa, con la borsa brandizzata dell’evento. Anche un modo, quindi, per dare una seconda opportunità a libri altrimenti destinati al macero.

E quelli che non hanno trovato casa? Sono stati accolti, come lo scorso anno, nella biblioteca di Tagliata, arricchendo il patrimonio culturale della piccola frazione.