Dalla Bergamasca fino alla Sardegna con l’intento di mettere a disposizione esperienza, professionalità e soprattutto spirito di collaborazione nella lotta agli incendi boschivi. Questo è il significato del gemellaggio che fino a sabato 15 agosto porta quattro volontari bergamaschi dell’Antincendio Boschivo a Serramanna, nel territorio della provincia del Medio Campidano, in una delle settimane più delicate dell’estate per il rischio di incendi.
Quattro volontari dal sangue bergamasco
La squadra è composta da tre volontari della Squadra Antincendio Carobbio degli Angeli: Mirko Berzi (caposquadra AIB e capopattuglia), Luigi Borali (operatore di primo livello) e Stefano Marini (caposquadra AIB). Con loro c’è Diego Ravelli, caposquadra AIB dell’associazione Volontari Antincendio Boschivo e Protezione Civile di Castelli Calepio.
I quattro sono impegnati in Sardegna durante la settimana centrale di agosto, quando le alte temperature rendono particolarmente elevato il rischio di incendi.
Pattugliamenti e avvistamento degli incendi

Il gemellaggio estivo tra le Regioni italiane rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la Protezione civile rafforza la collaborazione tra territori durante i periodi di maggiore emergenza. I volontari bergamaschi presidiano il territorio di Serramanna e dei Comuni limitrofi, contribuendo a garantire interventi tempestivi in caso di focolai.
Tra le attività quotidiane ci sono il pattugliamento delle aree rurali e più sensibili, il monitoraggio delle condizioni meteorologiche e l’avvistamento precoce di eventuali incendi. In caso di necessità, la squadra interviene nelle operazioni di spegnimento coordinate dalla sala operativa.
Un’esperienza anche di scambio
La missione non riguarda soltanto l’operatività sul campo. I volontari bergamaschi stanno infatti condividendo tecniche, esperienze e buone pratiche con le squadre sarde, confrontandosi con un contesto ambientale molto diverso da quello della Bergamasca.
Per tutta la durata della missione, la squadra è ospitata nella sede del Nucleo Operativo Quadrifoglio, che garantisce il supporto logistico ai volontari.
«Una sinergia perfetta»

«Il calore dell’accoglienza della comunità di Serramanna e la stima reciproca nata sul campo confermano il valore inestimabile del tempo dedicato alla protezione del patrimonio naturale» – ha sottolineato Massimo Cocchi, consigliere delegato alla Protezione civile della Provincia di Bergamo.
In seguito Cocchi è intervenuto evidenziando anche la collaborazione instaurata con le autorità locali, il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale e i volontari sardi, definendola una «sinergia perfetta». Un’esperienza che, secondo il consigliere, permetterà ai quattro volontari bergamaschi di tornare a casa arricchiti sia dal punto di vista professionale sia umano.
La missione proseguirà fino al 15 agosto, con i volontari impegnati al fianco delle squadre locali nella prevenzione e nella gestione del rischio incendi durante uno dei periodi più delicati dell’anno.