Ennesimo episodio di abbandono di rifiuti nella Foresta di Pianura di Casirate d’Adda, area verde situata ad est del paese già interessata in passato da altri episodi simili. A documentare l’ultimo ritrovamento è stato il sindaco Mario Donadoni, che ha espresso sui social il proprio sdegno per quello che ha definito un gesto «stupido» e ha annunciato controlli sempre più stringenti. Per i responsabili individuati sono previste sanzioni molto pesanti.
Gli indizi lasciati tra i rifiuti

Come riportato dai colleghi di PrimaTreviglio, a rendere particolarmente significativo l’ultimo episodio è il fatto che tra i rifiuti sarebbero stati trovati estratti conto bancari e fatture intestate, elementi che potrebbero consentire di risalire ai responsabili.
Secondo quanto spiegato dal primo cittadino, alcune delle persone che sono state individuate non risiederebbero nel territorio comunale di Casirate d’Adda, ma nei Comuni vicini, dove sono presenti aree ecologiche nelle quali conferire gratuitamente i rifiuti.
Per chi viene identificato, le conseguenze possono essere pesanti: il primo cittadino ha parlato di ammende fino a 18mila euro, che possono aumentare nel caso in cui a commettere l’abbandono sia un’azienda, oltre al possibile ritiro della patente e alla condanna penale.
La Foresta sarà sempre più presidiata
Attualmente l’Amministrazione comunale sta lavorando per fare in modo che la Foresta di Pianura non rimanga un’area isolata e priva di controlli. Un’associazione di mountain bike, convenzionata con il Comune, è infatti impegnata insieme ad altre realtà del paese nella progettazione di un bike park.
La futura struttura dovrebbe contribuire a rendere l’area maggiormente frequentata e quindi più facilmente controllabile. La presenza di persone permetterà inoltre di segnalare tempestivamente eventuali movimenti sospetti.
In arrivo telecamere e lettori di targhe
Il piano di controllo sarà rafforzato anche sul fronte tecnologico. Il Comune ha annunciato l’installazione, a breve, di telecamere e lettori di targhe lungo tutte le vie d’accesso alla Foresta.
L’obiettivo è rendere più difficile l’abbandono illegale dei rifiuti e permettere di individuare più rapidamente chi utilizza l’area per liberarsi della spazzatura.
Per l’Amministrazione, dunque, la Foresta di Pianura dovrà diventare un luogo sempre più vissuto e presidiato, con controlli e strumenti capaci di scoraggiare nuovi episodi di abbandono.