Aveva 92 anni

La comunità di Dalmine piange Suor Ignazia, una vita dedicata alla nostra educazione

Originaria della Sardegna, arrivò a Sforzatica nel 1970 e per oltre cinquant’anni ha accompagnato la crescita di intere generazioni

La comunità di Dalmine piange Suor Ignazia, una vita dedicata alla nostra educazione
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La comunità di Dalmine piange la scomparsa a 92 anni di Suor Ignazia, al secolo Anna Serra, figura storica e pilastro educativo che per oltre mezzo secolo ha accompagnato la crescita e la formazione della città.

Nata il 10 dicembre 1933 a San Giovanni Suergiu, in Sardegna, svolse l’attività di catechista e zelatrice missionaria. Il suo sogno era dedicarsi alle missioni estere; per la diffusione della stampa missionaria arrivava a integrare di tasca propria gli abbonamenti per i concittadini indigenti pur di far giungere loro la rivista dei Comboniani. Per non dare un dispiacere ai genitori, la giovane si avvicinò alle religiose conosciute a Carbonia e decise di abbracciare l’ordine delle Suore Orsoline di Somasca.

Entrata in convento nel 1954, prese i voti perpetui nel 1962. Conseguito il diploma da maestra d’asilo, svolse il primo incarico a Vercurago. La svolta avvenne nel settembre del 1970, quando fu destinata a Dalmine arrivando da Cisano Bergamasco. Un cambio affrontato con timore, fugato dalle parole del parroco don Giovanni Vavassori: «Gesù a Sant’Andrea è lo stesso che hai lasciato a Cisano, anzi l’ha preceduta qui e l’aspettava».

A Sforzatica Sant’Andrea rimase per 24 anni, diventando superiora nel 1974. Animò l’oratorio femminile di via Dante e coordinò per anni (…)

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