ATTENZIONE: sul PrimaBergamo in edicola abbiamo riportato un dato errato (35 mila), di cui ci scusiamo sia con voi lettori e lettrici che con l’Asst Bergamo Ovest. In questo estratto abbiamo corretto l’errore e lo stesso faremo sul prossimo numero del settimanale cartaceo.
Più di novemila cittadini (9.119 per la precisione) senza un medico di riferimento e una media di 1.602 pazienti per ciascun professionista in servizio. È il quadro della carenza di medici di medicina generale nell’Isola Bergamasca, accentuata dal recente collocamento a riposo del dottor Marco Agazzi nell’ambito di Ponte San Pietro e Presezzo.
Una situazione complessa che si estende a diversi Comuni della zona (tra cui Madone, Terno d’Isola, Chignolo d’Isola, Bonate Sopra e Bonate Sotto) dove la sostituzione dei medici uscenti risulta critica e i nuovi incarichi vengono spesso assegnati con massimali di pazienti ridotti.
Sulla gestione del servizio per i cittadini rimasti privi di medico di famiglia è intervenuta l’Asst Bergamo Ovest.
Il bando
Su un totale provinciale di 511 posti vacanti, ben 231 si concentrano nel territorio gestito dall’Asst Bergamo ovest. Nell’ultima selezione regionale, su oltre 500 posizioni disponibili nell’intera provincia, solo 13 medici hanno accettato l’incarico.
Riguardo alla ricerca di un sostituto per l’ambito di Ponte San Pietro e Presezzo, l’Asst precisa: «La Struttura cure primarie, consapevole dell’imminente collocamento a riposo del professionista, si è attivata tempestivamente (…)