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Colpo a sorpresa dell’Atalanta: blitz in segreto di Giuntoli e preso Eljif Elmas dal Lipsia

Il centrocampista macedone arriva con la formula del prestito con diritto di riscatto. Trattativa portata avanti nel più totale silenzio

Colpo a sorpresa dell’Atalanta: blitz in segreto di Giuntoli e preso Eljif Elmas dal Lipsia

Nessuna indiscrezione, nessuna voce di mercato nei giorni scorsi, nessun sentore che lasciasse presagire l’operazione. Poi, nella giornata di oggi (22 agosto), la notizia che ha spiazzato tifosi e addetti ai lavori: l’Atalanta ha ufficializzato l’arrivo di Eljif Elmas, centrocampista macedone classe 1999, che si trasferisce a Bergamo dal RB Leipzig con la formula del prestito con diritto di riscatto.

Un’operazione portata avanti e chiusa nel più totale riserbo: il giocatore è arrivato a Zingonia in giornata, dopo aver svolto le visite mediche di rito senza che trapelasse alcuna indiscrezione e ha apposto la firma sul contratto che lo lega ai nerazzurri, il tutto nel giro di poche ore. Un blitz che porta la firma inconfondibile del direttore sportivo Cristiano Giuntoli, capace di condurre operazioni lontano dai riflettori per poi chiuderle con annunci a sorpresa.

Non è mancato, come da consuetudine, il messaggio di benvenuto della società: «La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutta la Società nerazzurra rivolgono un caloroso benvenuto a Eljif augurandogli le migliori soddisfazioni, personali e di squadra, in maglia nerazzurra».

Il profilo

Nato a Skopje il 24 settembre 1999, Elmas ha esordito nella massima serie macedone con il Rabotnički già a 16 anni, nel febbraio 2015. Dopo due stagioni e 44 presenze, si trasferisce al Fenerbahce, dove disputa anche le sue prime partite europee. Nell’estate del 2019 è passato al Napoli, con cui in quattro stagioni e mezza ha vinto uno scudetto (in una stagione da protagonista condito da 6 gol in 36 presenze) e una Coppa Italia.

Nel gennaio 2024 il trasferimento a titolo definitivo al Lipsia, in Bundesliga. Dopo un anno in Germania è tornato in Italia con la formula del prestito, vestendo prima la maglia del Torino e poi quella del Napoli, con cui lo scorso anno ha vinto la Supercoppa Italiana.

Anche con la propria Nazionale il centrocampista vanta un curriculum di primo piano: esordio nel giugno 2017 contro la Spagna nelle qualificazioni mondiali, 79 presenze complessive con 10 reti, la partecipazione agli Europei 2021 e il titolo di calciatore macedone dell’anno nel 2019. A 26 anni, è già tra i giocatori più presenti nella storia della sua Nazionale.

Una richiesta di Sarri?

Al netto della sorpresa per i tempi e le modalità dell’operazione, quello di Elmas è un profilo che si inserisce con logica nel progetto tecnico di Maurizio Sarri. Un centrocampista offensivo dinamico e versatile, non un giocatore dominante in una singola specialità ma capace di offrire un mix di tecnica, conduzione palla, mobilità e capacità di inserimento che ben si sposa con un sistema basato su rotazioni e triangolazioni come quello sarriano.

Il ruolo naturale è quello di mezzala, con una leggera preferenza per il lato sinistro: da lì Elmas può ricevere nel mezzo spazio, associarsi con terzino ed esterno, portare palla oltre la prima pressione e soprattutto attaccare l’area con inserimenti senza palla, sfruttando il piede destro naturale una volta accentrato in zona di rifinitura.

Potrebbe giocare anche esterno nel tridente, soprattutto a sinistra, per poi entrare dentro il campo e creare superiorità numerica attraverso le combinazioni, più che con la giocata individuale. Insomma, un vero e proprio jolly del centrocampo. Una duttilità, la sua, che aumenta ulteriormente il valore tattico dell’operazione e che rappresenta probabilmente la carta vincente che ha convinto la Dea a puntare su di lui in questa fase della sessione estiva.