Comincia con una sconfitta il campionato dell’Atalanta U23. A Sestri Levante, sul campo neutro scelto dal Vado in attesa dei lavori sul proprio campo, ieri (21 agosto) i nerazzurri di Nicola Beati hanno perso 2-0. La gara, valida per la prima giornata del Girone B, è stata decisa dalle reti di Lazzarini e Simonetta, entrambe arrivate nel primo tempo.
La partita
L’avvio è stato tutto di marca nerazzurra, con Bonanomi che al 3′ ha recuperato un pallone con intelligenza nei pressi dell’area avversaria per poi calciare subito, trovando però la barriera difensiva del Vado. La risposta dei padroni di casa è arrivata subito dopo con Lazzarini, la cui conclusione da fuori area è stata però deviata in corner.
Al 32′ Ghislandi ha pescato Camara con un cross a palombella che si è trasformato in una conclusione insidiosa, con il pallone che è terminato sul fondo dopo aver sfiorato la traversa. Un minuto più tardi è arrivata la migliore occasione della gara per l’Atalanta: Bonanomi si è accentrato dalla destra dopo aver saltato l’avversario diretto e ha servito un pallone perfetto a Manzoni, che di prima intenzione ha mandato la sfera di poco alta.
Proprio nel momento migliore della squadra di Beati, però, è arrivata la doccia fredda: al 34′ il Vado è passato in vantaggio con Lazzarini, che sugli sviluppi di un cross e dopo una mischia in area è riuscito a girarsi e trovare la conclusione vincente. Dieci minuti più tardi, alla vigilia dell’intervallo, ecco anche il raddoppio dei padroni di casa con il destro dalla distanza di Simonetta che non ha lasciato scampo ad Anelli.
Nella ripresa Beati ha inserito forze fresche nel tentativo di dare una svolta al match, ma le occasioni degne di nota sono state ben poche. Al 59′ Steffanoni ha provato a riaprire i giochi dopo una bella accelerazione verso l’area, ma la sua conclusione non ha trovato la porta. Nel finale, al 95′, Zanaboni è riuscito a gonfiare la rete, ma il suo gol è stato annullato per fuorigioco.
Le parole di Beati
Al netto del risultato, la squadra di Beati ha mostrato buone trame di gioco, soprattutto nel primo tempo. Le idee ci sono, ma resta evidente una certa macchinosità nella manovra: i nerazzurri hanno spesso faticato ad arrivare con continuità nei pressi della porta avversaria, complicandosi la vita in fase di costruzione e non riuscendo a tradurre il possesso palla in occasioni pericolose con la frequenza necessaria.
Insomma, la strada verso l’idea di calcio che Beati vuole costruire resta lunga, e ci sarà da lavorare parecchio nelle prossime settimane per rendere più fluida e verticale una manovra che, al momento, fatica ancora a essere realmente incisiva.
«Temevo un po’ l’approccio perché sul campo sintetico il gioco è parecchio veloce e loro sicuramente sono più abituati, oltre ad avere un approccio sempre molto aggressivo a inizio gara – ha commentato il tecnico nerazzurro nel post gara -. Invece la stavamo indirizzando nel verso giusto. Mi dispiace aver preso gol nel nostro momento migliore, perché ci ha fatto perdere le certezze e siamo andati in confusione: non deve succedere. Bisogna restare concentrati».
Beati ha poi sottolineato la reazione nella ripresa: «A fine primo tempo abbiamo cercato di ripartire meglio, aggiustando alcune cose. Infatti, abbiamo controllato noi la seconda metà. Ho anche messo quattro attaccanti insieme per dare una spinta psicologica, ma non è bastato». L’allenatore della Dea ha chiuso guardando avanti: «Questa sconfitta è la prima tappa di un lungo percorso: continueremo a lavorare e a fare di meglio».
VADO-ATALANTA U23 2-0
Reti: 34′ Lazzarini (V), 44′ Simonetta (V)
Vado: Sala, Dellepiane, Saltarelli, Simonetta (62′ Ferro), Vita, cap. (62′ Cernigoi), Lazzarini, Piana, De Rinaldis, Di Munno, Saiani (64′ Rosa), Lionetti. A disposizione: Calvani, Bellocci, Tampieri, Lischetti, Costantino, Candiano, Tiana. Allenatore: Matteo Pastorino.
Atalanta U23: Anelli, Idele (57′ De Nipoti), Plaia, Manzoni (57′ Misitano), Bonanomi (82′ Diao), Mirra, Steffanoni, Ghislandi, cap. (82′ Guerini), Navarro, Camara (65′ Zanaboni), Levak. A disposizione: Bugli, Bertini, Pounga, Isoa, Leandri, Bergonzi, Puljić, Rinaldi, Pedretti, Mencaraglia. Allenatore: Nicola Beati.
Arbitro: Giacomo Rossini di Torino. Assistenti: Gheorghe Mititelu di Torino e Paolo Fumagallo di Novara. Quarto ufficiale: Giovanni Castellino di Nichelino. Operatore FVS: Nicola Di Meo di Nichelino.
Note: ammoniti Lazzarini (V), Steffanoni (A).