Le dichiarazioni

Elmas si presenta: «L’Atalanta è un top club. Conosco bene Sarri, posso giocare ovunque»

Il centrocampista macedone, appena arrivato dal Lipsia, ha parlato in conferenza stampa insieme al direttore sportivo Cristiano Giuntoli

Elmas si presenta: «L’Atalanta è un top club. Conosco bene Sarri, posso giocare ovunque»

Dopo il blitz di mercato che ha portato Eljif Elmas a Bergamo, il centrocampista macedone è stato presentato oggi (martedì 25 agosto) alla stampa insieme al direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che ha fatto anche il punto sulle ultime battute del mercato nerazzurro.

«Un’opportunità colta al volo»

Il direttore sportivo ha aperto l’incontro ripercorrendo le mosse fatte finora sul mercato: «Dopo l’arrivo di Sarri, Gaetano e Kristensen abbiamo preso Elmas, un’opportunità che abbiamo colto al volo. Un ragazzo di grande esperienza, nel pieno della sua carriera, che ci può dare tanto».

«Anche se Sarri non l’ha mai allenato, è un ragazzo intelligente che conosce perfettamente il calcio del mister e può giocare sia a centrocampo che sull’esterno. Il suo acquisto dimostra come noi (società Atalanta, ndr) siamo sempre molto attenti alle situazioni e alle opportunità di mercato. Anche stavolta ci siamo fatti trovare pronti».

Le prime parole di Elmas

Il centrocampista ha aperto il suo intervento ringraziando la dirigenza per l’opportunità: «Devo innanzitutto dire grazie al presidente, a Luca Percassi e al direttore per la fiducia. L’Atalanta è un top club, ha dimostrato di esserlo negli ultimi anni, anche vincendo in Europa League. Spero di fare bene qui, voglio ripagare la fiducia della società. C’è un bellissimo centro sportivo, ci sono persone serie che lavorano qui: sono molto contento di essere a Bergamo».

Un jolly per Sarri

Sulla propria versatilità in campo: «Ho fatto tanti ruoli in carriera, mi adatto facilmente: l’importante adesso per me è essere pronto e dare il massimo per la squadra e per i miei compagni. Posso giocare ovunque».

Sul rapporto con Sarri: «Il mister lo conosco da avversario, so qual è il suo gioco. Mi ha chiesto se sono pronto, abbiamo parlato di questo: nell’ultima partita mi ha spiegato tante cose che devo fare e mi fa molto piacere essere allenato da lui». E sulla conoscenza del sistema di gioco: «Ho studiato tanto il calcio di Sarri, è molto offensivo, con tanto possesso. È stato facile venire qui: con l’esperienza che ho, cercherò di dare il massimo per la squadra facendo cosa mi chiede il mister».

Sulla crescita personale: «Ho tanta esperienza, cerco sempre di migliorare, penso che ci siano sempre dei margini di crescita. Penso che l’Atalanta sia il posto giusto dove poter migliorare sempre, ogni giorno. Spero di dare il mio massimo, voglio offrire il mio contributo alla squadra».

Un nuovo inizio

«Devo lavorare ancora fisicamente, ma sono pronto a disposizione del mister. In questi giorni lavoriamo con il mister: secondo me si può sempre migliorare. A Lipsia sono maturato tanto, è stato difficile, ma è un periodo difficile che mi lascio dietro e sono pronto ad aprire un nuovo capitolo qui a Bergamo con l’Atalanta».

A Bergamo ritrova anche un ex compagno di squadra: «Raspadori mi ha parlato sempre bene dell’Atalanta, sono felice di ritrovarlo qui dopo l’esperienza al Napoli». E sull’ambiente bergamasco: «I tifosi dell’Atalanta sono passionali, caldissimi, cantano fino all’ultimo. Saranno sicuramente un’arma in più per noi. E poi lo stadio è bellissimo, la tifoseria mi ha accolto bene, non mi aspettavo di debuttare subito: posso solo dire grazie al mister per questa opportunità».

Guardando alla stagione: «Possiamo fare molto bene quest’anno su tre fronti, dobbiamo pensare giorno dopo giorno e dare il massimo per cercare di fare bene ovunque». Un pensiero anche all’impegno di coppa che lo vedrà indisponibile: «Sono partite importanti, mi spiace non poter esserci con l’Hapoel Tel-Aviv, ma farò tifo per la mia squadra e speriamo di passare il turno».

Giuntoli: «Serve lavoro, pazienza e tempo»

A chiudere la conferenza, Giuntoli ha affrontato anche il tema delle uscite e delle ultime settimane di sessione: «Siamo giunti nella settimana più calda del mercato, non nego che abbiamo ragazzi che hanno attirato grande interesse, ma al momento non è arrivata nessuna offerta: qualora arrivassero, via via le valuteremo tutte. Ma siamo concentrati sul campo, puntiamo molto sul lavoro. Poi il club resta sempre attento a cosa succede sul mercato e alle opportunità».

E ancora: «Non mi sento di parlare di calciatori di altre squadre (riferito a Rowe, ndr), mi sento di parlare dell’Atalanta, che viene da un periodo laborioso: la squadra lavora tanto, non sarà facile ma ci vuole lavoro, pazienza e tempo. Staremo molto attenti a cosa succede in quest’ultima settimana».