Una ventina di ciclisti della Cop31 Bike Ride nel pomeriggio di ieri, martedì 25 agosto, è arrivata in quel di Bergamo nell’ambito della staffetta internazionale in bicicletta che collega Belém, in Brasile, sede della COP30, ad Antalya, in Turchia, dove dall’8 al 20 novembre 2026 si svolgerà la COP31. La delegazione è stata ricevuta presso Palazzo Frizzoni da parte dell’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini, alla quale è stato consegnato un decalogo di proposte sulla mobilità sostenibile.
Dalla COP30 alla COP31 in bicicletta
La tappa bergamasca fa parte del percorso italiano organizzato da FIAB Italia, in programma dal 20 agosto al 5 settembre. La bicistaffetta è entrata nel Paese dalla Val di Susa e sta attraversando Lombardia e Veneto.
Dopo Bergamo, il gruppo proseguirà verso Brescia e poi proseguirà in direzione di Trieste, prima di continuare il viaggio europeo verso Antalya.
L’obiettivo dell’iniziativa è portare lungo il percorso un messaggio legato alla lotta ai cambiamenti climatici e, in particolare, al ruolo che una mobilità più sostenibile può avere nelle città.
Il decalogo per una mobilità più sostenibile
Durante l’incontro a Palazzo Frizzoni, i ciclisti hanno consegnato all’assessora Ruzzini un decalogo di proposte destinato alle amministrazioni comunali incontrate lungo il percorso.
Tra le richieste c’è l’incentivazione della mobilità dolce e sicura, attraverso una maggiore diffusione della bicicletta e delle cargo bike, insieme al potenziamento del trasporto pubblico locale. L’obiettivo è favorire una riduzione dell’utilizzo dell’auto privata, soprattutto per gli spostamenti brevi.
Secondo il documento, nelle città circa il 75% degli spostamenti è inferiore ai tre chilometri, ma soltanto una piccola parte viene effettuata in bicicletta.