Istituto comprendivo

Dopo cinque anni Pierpaolo Maini non sarà più il preside del Carducci di Dalmine

Il saluto: «Lascio una realtà consolidata, ricca di competenze e motivazioni per la crescita educativa e formativa»

Dopo cinque anni Pierpaolo Maini non sarà più il preside del Carducci di Dalmine

DDal 31 agosto l’Istituto comprensivo “Giosuè Carducci” di Dalmine cambierà ufficialmente guida. Dopo cinque anni di mandato, il dirigente scolastico Pierpaolo Maini concluderà il proprio servizio. Un quinquennio iniziato nel periodo complesso della pandemia e segnato dal lavoro costante per far ripartire la scuola, arricchendo la didattica e la comunità.

In una lettera di addio a studenti, famiglie, personale scolastico, enti e associazioni, il preside ha ripercorso i momenti chiave: dalle manifestazioni per la pace, la memoria e i diritti dei bambini, al Carducci day e alle camminate d’istituto, fino all’attenzione ai bisogni educativi speciali e ai successi degli studenti nei concorsi.

«Abbiamo vissuto e collaborato insieme in questi cinque anni per far ripartire la scuola dopo la pausa forzata dovuta al Covid. Insieme abbiamo pensato, progettato e realizzato molto. Abbiamo, insieme a docenti e genitori, modificato l’organizzazione e l’offerta didattica, con aperture a preziose collaborazioni quali Fondazione Dalmine per l’After school nella secondaria e il Cus Dalmine per progetti sportivi in primaria e secondaria».

«Come risultato di eccellenza – ha continuato il dirigente -, siamo diventati una scuola aperta all’internazionalizzazione grazie al progetto Erasmus+, che ci ha portato ad incontrare scuole e insegnanti europei, (…)

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