di Alice Volpi
Per la prima volta, quattro giovani del progetto “Ragazzi On The Road” hanno vissuto dall’interno i servizi di scorta della polizia stradale durante la visita di Papa Leone XIV al meeting e alla Diocesi di Rimini.
I giovani hanno affiancato gli agenti nelle diverse fasi del dispositivo di sicurezza, dalla preparazione al coordinamento degli spostamenti del Pontefice, fino all’incontro con il Santo Padre. Tra loro c’era Emma, 18 anni, di Albino. «È stata un’emozione unica, soprattutto perché non tutti i ragazzi hanno l’occasione di incontrare il Papa così da vicino».
La ragazza sapeva che avrebbe preso parte ai servizi legati alla visita papale, ma non immaginava di poter arrivare a un contatto così diretto: «Sapevo che avrei fatto il seguito papale, ma non mi sarei mai immaginata una cosa del genere». A colpirla è stato anche tutto ciò che normalmente resta nascosto dietro a un servizio di sicurezza. «Mi ha colpito soprattutto quante persone ci siano dietro e quanto lavoro venga fatto. Da fuori non si può capire quanta gente metta tempo e impegno e rimanga comunque dietro le quinte».
Per Alessandro Invernici, fondatore e vicepresidente di “Ragazzi On The Road”, proprio l’incontro tra i giovani e chi ogni giorno opera sulla strada rappresenta il cuore del progetto: «Vedere una nostra giovane stringere la mano al Santo Padre, dopo aver vissuto all’interno il servizio della polizia stradale nel seguito papale, è un’immagine che racchiude tutto: servizio, responsabilità, giovani e valore della vita». (…)