Servizi Abitativi Pubblici

Patrimonio Sap, nuovi interventi a Celadina: 205 mila euro per recuperare quattro alloggi comunali

Un investimento di recupero complessivo di oltre 205 mila euro per rendere gli appartamenti nuovamente disponibili

Patrimonio Sap, nuovi interventi a Celadina: 205 mila euro per recuperare quattro alloggi comunali

Prosegue il programma del Comune di Bergamo per il recupero e la manutenzione straordinaria del patrimonio abitativo Sap (Servizi Abitativi Pubblici). La Giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del terzo contratto attuativo dell’Accordo Quadro 2026, che prevede un investimento complessivo di 205 mila e 672,88 euro per la riqualificazione di quattro appartamenti di proprietà comunale nel quartiere di Celadina.

Un investimento complessivo di oltre un milione di euro

L’intervento riguarda tre appartamenti in via Monte Misma, ai civici 10 e 12, e uno in via Monte Grigna 8, che saranno sottoposti a un intervento complessivo di recupero al fine di renderli nuovamente disponibili. I lavori prevedono la sostituzione di porte e serramenti, il completo rifacimento dei bagni, la verifica degli impianti esistenti e la tinteggiatura degli ambienti. La durata prevista dell’appalto è di 150 giorni.

Questo terzo contratto dà continuità ai primi due interventi approvati dalla Giunta all’inizio di agosto. Il primo, del valore di 220 mila e 204,31 euro, riguarda 11 appartamenti, di cui 6 in via delle Cave e 5 in via Grossi, al Villaggio degli Sposi; il secondo, da 577 mila 199,95 euro, interessa 12 appartamenti, di cui uno in via Monte Misma, 6 in viale Santuario dell’Addolorata e 5 in via Einstein, oltre a un intervento sulla copertura dell’edificio comunale di via Gombito 20.

Con il terzo contratto salgono quindi a 27 gli appartamenti interessati dagli interventi di recupero dell’Accordo Quadro 2026, per un investimento complessivo di oltre un milione di euro.

«Proseguiamo nel lavoro di recupero degli alloggi comunali per rimettere a disposizione abitazioni che fanno già parte del patrimonio pubblico – dichiara l’assessore ai Lavori pubblici Ferruccio Rota -. In una fase in cui la domanda di casa è forte, intervenire sugli appartamenti sfitti significa utilizzare al meglio il patrimonio esistente e restituire nuove opportunità abitative alle famiglie. L’Accordo Quadro ci permette di procedere in modo continuativo, intervenendo progressivamente sulle situazioni che richiedono lavori di manutenzione e recupero».