Per l’Anno Accademico 2026/2027, Atb rinnova le condizioni agevolate dedicate agli studenti dell’Università degli studi di Bergamo per l’utilizzo del trasporto pubblico locale. Dal 1° settembre al 31 ottobre 2026 gli studenti dell’Università di Bergamo potranno provare il servizio sull’intera rete Atb e Teb, e-Brt inclusa, mostrando la ricevuta di pagamento della prima rata delle tasse universitarie UniBg per l’Anno Accademico 2026/2027 e la carta d’identità.
Un’occasione per conoscere e sperimentare i servizi di trasporto pubblico disponibili sul territorio e valutare la soluzione più adatta per gli spostamenti quotidiani tra le diverse sedi universitarie e la città.
Sarà possibile provare anche la e-Brt
Nell’offerta rientra anche l’e-Brt Bergamo-Dalmine-Verdellino, il nuovo servizio di bus entrato in funzione il 3 agosto. La linea collega direttamente Bergamo Stazione, la sede UniBg di Via dei Caniana, la sede UniBg di Dalmine e la Stazione di Verdellino. Grazie all’integrazione con la rete Atb, si facilita anche il raggiungimento delle sedi di Città Alta e del Kilometro Rosso
L’e-Brt prevede una frequenza fino a una corsa ogni 7,5 minuti negli orari di punta. Il nuovo servizio si inserisce in una rete di trasporto pubblico sempre più integrata, che attraverso Atb e Teb collega in modo capillare le diverse aree della città e del territorio.
Per chi sceglierà di acquistare l’abbonamento sono confermate le tariffe agevolate per l’abbonamento annuale: per l’intero AA 2026/2027 il costo è di 200 euro, ridotto a 160 euro per i residenti nei Comuni convenzionati. Per gli studenti è disponibile anche una tariffa dedicata per il Bike Sharing La BiGi: l’abbonamento annuale può essere acquistato al costo di 10 euro, offrendo un’ulteriore possibilità per gli spostamenti in città.
L’abbonamento può essere acquistato online sul sito Atb oppure presso l’Atb Point di Largo Porta Nuova e la Stazione Autolinee di Bergamo. Per gli acquisti online è inoltre possibile scegliere, da quest’anno, il pagamento in tre rate senza interessi tramite PayPal.
La soddisfazione del rettore
Anche il rettore dell’Università, Sergio Cavalieri, ha commentato la notizia. Con soddisfazione.
«Dopo la sperimentazione positiva del 2013, da oltre dieci anni l’Università degli studi di Bergamo sostiene concretamente con proprie risorse finanziarie la mobilità degli studenti, garantendo tariffe agevolate per l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico urbano ed extraurbano e mantenendo invariato il costo a carico delle famiglie. Anche per l’anno accademico 2026/2027 il contributo degli studenti resta fissato a 200 euro per l’abbonamento annuale urbano e a 470 euro per quello extraurbano, mentre aumenta progressivamente l’impegno economico dell’Ateneo in funzione della zona di utilizzo e della relativa tariffa. Si tratta di un meccanismo premiante molto apprezzato dalle famiglie che consente di rafforzare il sostegno alle famiglie e, al tempo stesso, di incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico e le scelte di mobilità sostenibile».