L’Atalanta, che era in ritiro a circa un’ora da Miskolc e che è volata a Bergamo partendo da Kosice (Slovacchia), è atterrata a Orio alle 3.30 di ieri (28 agosto), nel pomeriggio si è allenata a Zingonia e oggi proseguirà la preparazione con un’altra seduta pomeridiana a porte chiuse.
Il tour de force di fine agosto si chiuderà lunedì sera contro il Bologna alla New Balance Arena (alle 20.45) e la sensazione è che sul piano fisico servirà un grande sforzo.
Dei tre infortunati (Hien, Sulemana e Kristensen) non dovrebbe recuperare nessuno. Ahanor ormai è da considerare del Chelsea (47 milioni di euro), quindi l’unico giocatore in più che Sarri potrà sfruttare rispetto a quelli scesi in campo in Ungheria è il macedone Elmas, che non c’era contro l’Hapoel Tel-Aviv per questioni di liste. Si tratta di una buona notizia, considerando le possibili rotazioni.
In difesa, Zappacosta è rimasto 90′ in panchina e si candida per giocare, con Bernasconi sulla fascia sinistra; a centrocampo c’è appunto Elmas, ma anche Pasalic e de Roon (ancora nessun minuto per lui) che possono dare sostanza. Davanti De Ketelaere scalpita, Scamacca dovrebbe tornare dal primo minuto e Raspadori è da capire se giocherà dall’inizio oppure se Sarri farà scelte diverse. Insomma, le alternative anche per gestire le forze, ci sono.