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Droga, accessori contraffatti e Rolex nascosti sotto l’uniforme: controlli record all’aeroporto di Orio al Serio

Bilancio positivo dei primi sette mesi del 2026 per l'attività della Agenzie delle Dogane e dei Monopoli e della Guardia di Finanza

Droga, accessori contraffatti e Rolex nascosti sotto l’uniforme: controlli record all’aeroporto di Orio al Serio

Più passeggeri, più rotte e un’intensificazione dei controlli. È il quadro che emerge dal bilancio, positivo, delle attività svolte nei primi sette mesi del 2026 dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dalla Guardia di Finanza all’aeroporto di Orio al Serio.

Tra gennaio e luglio lo scalo ha superato i 10 milioni di passeggeri, confermandosi terzo in Italia, registrando un incremento del 10,7 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025. Un aumento accompagnato dall’apertura di otto nuove rotte, che ha richiesto un rafforzamento delle attività di controllo sulle normative doganali, valutarie e di sicurezza.

Rolex e Cartier nascosti sotto la divisa

Tra gli interventi effettuati nell’ambito del monitoraggio delle rotte ritenute più esposte al rischio di contrabbando c’è quello che ha coinvolto una assistente di volo. La donna aveva nascosto in un marsupio, sotto la gonna dell’uniforme, due orologi Rolex e un anello Cartier.

L’operazione ha consentito di accertare un’evasione di diritti superiore a 9.000 euro. I preziosi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo. Alla donna è stato proposto il pagamento dei diritti dovuti e della sanzione amministrativa, per un totale di 11.800 euro, necessario per ottenere la restituzione dei beni.

Particolarmente consistente anche l’attività sul fronte valutario. I controlli effettuati ai varchi doganali, con il supporto delle unità cash dog, hanno riguardato valuta per un valore complessivo superiore a 3 milioni di euro.

Sono state contestate 275 violazioni amministrative per il trasporto di denaro contante non dichiarato oltre il limite consentito di 10 mila euro, per un ammontare complessivo vicino ai 500 mila euro.

Una parte delle violazioni è stata regolarizzata direttamente al momento dell’accertamento attraverso l’oblazione. Per le somme restanti è invece scattato il sequestro, con un versamento all’erario superiore a 200 mila euro.

Sequestrati tabacco e droga

Sul fronte del contrabbando di tabacchi lavorati esteri, i sequestri hanno raggiunto 989 chilogrammi di tabacco. Sono stati redatti 83 verbali per violazioni amministrative relative a quantitativi inferiori ai 15 chili e trasmesse 33 notizie di reato per quantitativi superiori ai 15 chili oltre la franchigia.

I controlli sui passeggeri in arrivo e in partenza, anche attraverso le unità cinofile antidroga della Guardia di Finanza, hanno portato al sequestro di 854 grammi di sostanze stupefacenti.

Tra le sostanze individuate ci sono cocaina, eroina e derivati della cannabis. L’attività è stata condotta nell’ambito della prevenzione e repressione dei reati legati al traffico di droga.

Sequestrate oltre 1,5 tonnellate di alimenti

I controlli hanno riguardato anche la tutela della salute pubblica. Sono state sequestrate 420 compresse di farmaci per le disfunzioni erettili e 18 confezioni di un farmaco utilizzato per la cura del diabete e noto anche per la sua efficacia nella riduzione del peso corporeo, il cui utilizzo improprio può risultare pericoloso per la salute.

Per quanto riguarda la contraffazione, invece, sono stati sequestrati 1.013 capi di abbigliamento, calzature e accessori di pelletteria, profumi e cosmetici riconducibili a noti marchi di lusso. La merce si trovava nei bagagli di quattro persone legate da rapporti di parentela e provenienti dalla Turchia. Dopo la perizia tecnica effettuata dai titolari dei marchi, i prodotti sono risultati contraffatti. Il caso è stato quindi trasmesso all’autorità giudiziaria.

Importanti anche i risultati ottenuti nei controlli sulla sicurezza alimentare e sanitaria. Complessivamente sono stati sequestrati e distrutti più di 1.500 chilogrammi di prodotti di origine animale privi delle necessarie certificazioni.

Tra i prodotti: carne, latticini e pesce. A questi si aggiungono 312 chilogrammi di prodotti di origine vegetale risultati non conformi.