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Kessie e Rowe, due operazioni enormi e segnali di un’Atalanta che lavora sempre per migliorare

Certe operazioni, dal peso economico anche molto importante, denotano capacità, strategia, metodo e forza economica

Kessie e Rowe, due operazioni enormi e segnali di un’Atalanta che lavora sempre per migliorare

L’Atalanta, sul mercato, lavora per migliorare. E investe soldi importanti, sfrutta conoscenze e rapporti, intavola trattative e chiude operazioni con tempi e modi cui non eravamo abituati. Domani sarà il giorno del commento al mercato ma due cose si possono già dire, ovvero che Kessie e Rowe sono operazioni da urlo per la società nerazzurra. Con meriti alla proprietà e ai dirigenti, nello specifico all’ad Luca Percassi, che troppo spesso passano come normali o non meritevoli di menzione.

Franck Kessie è tornato a Bergamo assolutamente a sorpresa quando, da svincolato, poteva andare alla Juventus, alla Roma o dove voleva, perché (prima di tutto) la tela tessuta da Luca Percassi (con cui gli ottimi rapporti arrivavano da lontano) lo ha progressivamente avvolto. Vero che arriva da svincolato ma tra stipendio (4 milioni per 3 anni) e commissioni parliamo di un investimento che sta tra i 25 e i 30 milioni di euro. Una cifra importante che i vertici non hanno avuto problemi a mettere sul tavolo e che grazie al lavoro in sinergia tra l’ad e il ds Giuntoli ha portato alla fumata bianca.

Per Rowe, la situazione è stata ancora più chiara. L’Atalanta lo ha puntato, progressivamente è passata da un’offerta da 30 a 40 milioni di euro (bonus compresi) e una percentuale sulla plusvalenza, a Bologna va anche il giovane Cassa (altra conferma che avere giovani importanti in orbita prima squadra è determinante) per l’inglese che è l’erede designato di Lookman. L’Atalanta vista in queste prime partite sarà completata in campo dai due nuovi arrivi (vediamo se accade altro nelle ultime ore), dal recupero di Hien e Kristensen oltre a quello di Sulemana. Investimenti importanti e rosa che è migliorata anche con cessioni per 110 milioni di euro, entrambe al Chelsea, con cui i rapporti sono ottimi da anni.