Per un'ora in arresto cardiaco

La ciclista bergamasca Chiara Teocchi riappare sui social: «Sono in sedia a rotelle»

La biker ha rotto il silenzio e raccontato per la prima volta quanto accaduto dopo la caduta in Coppa del Mondo

La ciclista bergamasca Chiara Teocchi riappare sui social: «Sono in sedia a rotelle»

A quasi due mesi dalla grave caduta rimediata durante la tappa di Coppa del Mondo Xco di La Thuile, Chiara Teocchi ha scelto di rompere il silenzio e di tornare a parlare attraverso i social. La mountain biker e ciclocrossista di Bergamo, classe 1996 e atleta del Bh Coloma Team, ha raccontato quanto accaduto dallo scorso 5 luglio a oggi, aggiornando le tante persone che in queste settimane hanno seguito con apprensione la sua situazione.

La caduta e la lesione midollare

Quella domenica 5 luglio la vita di Teocchi ha preso una piega improvvisa e drammatica. Caduta malamente in uno dei passaggi del tracciato valdostano durante la gara di Coppa del Mondo, la biker è stata elitrasportata ad Aosta, dove gli accertamenti hanno evidenziato una lesione midollare. Successivamente è stata trasferita a Bergamo, dove è stata sottoposta a un intervento chirurgico.

Nella sua testimonianza, Teocchi ha raccontato anche un momento particolarmente delicato vissuto durante l’operazione: una reazione allergica al farmaco utilizzato per l’anestesia che le ha provocato un arresto cardiaco durato quasi un’ora.

«Grazie allo staff della chirurgia cardiaca dell’ospedale di Bergamo sono qua e ho vinto la mia gara più importante». ha raccontato l’atleta, spiegando così la drammaticità di quelle ore e, allo stesso tempo, la gratitudine verso chi le ha permesso di superare quella situazione.

«Farò di tutto per recuperare»

A quasi due mesi dall’incidente, Chiara si trova ancora su una sedia a rotelle. Il futuro resta incerto, ma la bergamasca ha scelto di affrontarlo con determinazione, consapevole che davanti a lei ci sarà un percorso lungo e impegnativo.

«Ora sto meglio, ho una nuova amica e come vedete sono su una sedia a rotelle, non si sa per quanto ma farò di tutto per recuperare» – ha spiegato la giovane nel video pubblicato sui social.

E poi il messaggio che racchiude tutta la sua voglia di guardare avanti: «Sarà un lungo viaggio, per questo ho deciso di aprire una campagna GoFundMe per aiutarmi un po’ per le spese. Volevo salutarvi e dirvi che sto bene e ce la metterò tutta per tornare in piedi e magari in sella».

La raccolta fondi e il sostegno di Michela Moioli

Per sostenere il lungo percorso che l’attende è stata aperta una raccolta fondi su GoFundMe, che nelle prime ore ha già superato quota 7mila euro, a fronte di un obiettivo fissato a 30.000 euro.

Tra le prime persone a mobilitarsi concretamente per Chiara c’è stata Michela Moioli, campionessa olimpica di snowboard cross e anch’essa bergamasca ma del paese di Alzano Lombardo. Le due condividono anche una conoscenza legata al lavoro con il Centro Sportivo dell’Esercito, e Moioli ha voluto offrire il proprio supporto all’amica e collega in un momento particolarmente difficile.

Un gesto che va oltre lo sport e che testimonia la vicinanza di una comunità che si è stretta attorno a Chiara, prima ancora che alla campionessa.

Il mondo dello sport si stringe attorno a Chiara

Chiara Teocchi con lo speaker Paolo Mei

Il messaggio di Teocchi ha raccolto in breve tempo numerose manifestazioni di affetto e sostegno da parte di volti conosciuti dello sport. Tra i commenti sono comparsi quelli dello sciatore paralimpico di Colere Davide Bendotti, del campione di downhill di Zogno Bruno Zanchi e dello speaker del Giro d’Italia Paolo Mei.

Un coro di incoraggiamento che arriva da discipline e realtà diverse, ma unite dalla volontà di accompagnare Chiara in questa nuova e difficilissima sfida.

La sua gara, questa volta, non si corre su un tracciato di mountain bike. È una gara molto più importante, fatta di pazienza, riabilitazione, forza e speranza. E Chiara ha già fatto capire di essere pronta ad affrontarla fino in fondo.