Guardando il cielo

Avvistato un bolide con una scia luminosa nei cieli di Bergamo

Il fenomeno è durato pochi secondi, ma è stato abbastanza luminoso da essere visto a grande distanza in alcune zone della provincia

Avvistato un bolide con una scia luminosa nei cieli di Bergamo

Erano circa le 19.40 di domenica 30 agosto quando un bolide molto luminoso ha attraversato il cielo, facendosi notare anche in alcune località della provincia di Bergamo. Diverse persone hanno raccontato sui social di aver osservato una scia luminosa nel cielo, mentre la Rete PRISMA dell’INAF ha raccolto centinaia di testimonianze provenienti da diverse zone del Nord Italia.

Le segnalazioni dalla Bergamasca

L’avvistamento è stato segnalato anche sui social, dove è comparsa una fotografia la cui autenticità non risulta verificata. Sotto al post si sono susseguiti numerosi commenti, tra ironia e testimonianze di chi ha effettivamente assistito al passaggio del bolide.

C’è chi ha scherzato scrivendo «Ero io che scappavo mi dovevo sposare» e chi, invece, ha cercato di fornire una spiegazione al fenomeno, collegandolo al meteorite osservato in diverse parti d’Italia.

Le segnalazioni sono arrivate da più punti della provincia: alcuni utenti hanno raccontato di aver visto il passaggio a Zogno e Osio Sopra, mentre altri lo hanno osservato dalla strada AlmèDalmine, all’altezza di Mozzo, oppure dalla pista ciclabile dove c’è la Rotonda di San Tomè ad Almenno San Bartolomeo.

Un fenomeno visibile da una vasta area

La grande diffusione delle testimonianze trova conferma nei dati della Rete PRISMA dell’INAF, la Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera.

Secondo quanto riportato dalla rete, il bolide ha attraversato il cielo del Nord Italia intorno alle 19.40, quando era ancora presente la luce del crepuscolo. Nonostante il cielo non fosse completamente buio, il fenomeno è risultato particolarmente luminoso, tanto da essere osservato da centinaia di persone.

In pochi minuti sono iniziate ad arrivare numerose segnalazioni sul portale PRISMA, proseguite fino a notte inoltrata. I resoconti associati all’evento, identificato con la sigla 7904-2026, sono quasi 400 e provengono soprattutto da Piemonte, Lombardia, Liguria ed Emilia-Romagna, ma anche dalla Svizzera e da alcune zone di Francia, Germania e Austria.

La scia bianca, verde e azzurra

Le descrizioni raccolte dai testimoni sono abbastanza concordi. Molte persone hanno riferito di aver visto una scia luminosa durata alcuni secondi, caratterizzata da tonalità comprese tra il bianco, il verde e l’azzurro.

In alcuni casi è stata segnalata anche una possibile frammentazione del corpo principale durante il passaggio nell’atmosfera, con il distacco di più parti incandescenti.

Alcuni testimoni hanno inoltre raccontato di aver sentito, dopo l’avvistamento, un boato o un rumore in lontananza. Si tratta però di un elemento che dovrà essere verificato: per poter essere collegato effettivamente al bolide, il suono dovrebbe essere stato percepito con un ritardo compatibile con la propagazione delle onde acustiche.

Potrebbe essere caduta una meteorite?

Al momento non è possibile stabilire se il fenomeno abbia prodotto anche la caduta di uno o più frammenti al suolo.

Le testimonianze degli osservatori possono aiutare a ricostruire la direzione apparente del bolide, ma non sono sufficienti per determinare con precisione la traiettoria atmosferica, la velocità, le quote attraversate o l’eventuale massa rimasta dopo il passaggio nell’atmosfera.

Per ottenere informazioni più precise è necessario incrociare le immagini provenienti da almeno due camere opportunamente distanziate. Gli esperti della Rete PRISMA stanno quindi verificando quali stazioni possano aver registrato il fenomeno e stanno analizzando i dati disponibili.

Gli esperti al lavoro

L’evento è stato documentato anche da almeno un filmato e una fotografia già caricati sul portale internazionale di raccolta delle segnalazioni.

Le stime sulla luminosità fornite dai testimoni sono inevitabilmente approssimative, ma in diversi casi il bolide è stato descritto come più brillante della Luna piena, nonostante il cielo fosse ancora illuminato dal crepuscolo.

Solo al termine delle analisi sarà possibile capire con maggiore precisione dove il bolide abbia attraversato l’atmosfera e, soprattutto, se esistano condizioni compatibili con l’eventuale caduta di meteoriti al suolo.