Dopo quasi quattro anni di chiusura, a Bergamo torna finalmente a pedalare la pista di Bmx situata nel quartiere Loreto. L’impianto di Largo Fabre, che era stato chiuso da novembre 2022 per una serie di interventi, riaprirà ufficialmente nella giornata di domenica 6 settembre in occasione della terza tappa del Trofeo Lombardia di Bmx race. Una nuova partenza per una struttura che punta a diventare non soltanto un punto di riferimento per i rider, ma anche un luogo di aggregazione aperto alla comunità.
Domenica il Trofeo Lombardia
Come riporta anche Corriere Bergamo a inaugurare ufficialmente la pista sarà una giornata dedicata alle competizioni. Domenica 6 settembre l’impianto ospiterà infatti la terza tappa del Trofeo Lombardia di Bmx race, alla presenza delle autorità e dei partner che hanno contribuito al progetto.
«La gara sarà l’occasione perfetta per l’inaugurazione ufficiale della struttura di Largo Fabre», ha riferito Massimo Trivella, presidente della Caravaggio Off Road, società della Bassa incaricata della gestione dell’impianto di Loreto.
La riapertura rappresenta un ulteriore tassello per il movimento ciclistico bergamasco, già protagonista negli ultimi mesi della ripartenza di altre strutture dedicate alle due ruote.
Quattro anni di lavori
La pista era stata chiusa ai rider nel novembre 2022. Da allora si sono susseguiti diversi interventi: prima i lavori di manutenzione straordinaria e di efficientamento energetico, poi la bonifica del terreno, risultato contaminato, e infine il bando per l’affidamento della struttura.
Per completare le opere necessarie alla riapertura si è resa inoltre necessaria una nuova disponibilità economica. A fine dicembre la Giunta di Bergamo ha infatti approvato uno stanziamento di 50 mila euro. Ora l’impianto è pronto per tornare ad accogliere i ciclisti.
Torna anche il percorso Mtb
La struttura non sarà però esattamente quella del passato. Gli spazi non consentono interventi radicali sul tracciato, ma la società che gestirà l’impianto ha già elaborato un progetto per il futuro: «Abbiamo già nel cassetto un piano di restyling per rinnovare il tracciato di Bmx e renderlo più sfidante» – ha proseguito Trivella.
La prima novità sarà il ritorno del percorso di Mtb, con l’obiettivo di offrire ai frequentatori la possibilità di cimentarsi con discipline diverse. L’idea è quindi quella di trasformare Loreto in uno spazio multidisciplinare, capace di coinvolgere un numero sempre maggiore di appassionati delle due ruote.
Già 50 giovanissimi all’open day
Resta da capire se, con la riapertura, torneranno ad allenarsi a Loreto gli oltre 50 ciclisti che frequentavano l’impianto prima dell’inizio dei lavori. Un primo segnale incoraggiante, però, è già arrivato.
L’open day organizzato lo scorso 6 giugno ha infatti coinvolto circa 50 giovanissimi rider, dimostrando l’interesse per la struttura e per la possibilità di tornare a praticare Bmx nel quartiere.
Un impianto aperto alla comunità
Il progetto della Caravaggio Off Road punta però ad andare oltre la semplice attività sportiva. L’obiettivo è fare della pista un vero e proprio punto di riferimento per il territorio, mettendo lo spazio a disposizione anche di realtà diverse dal mondo della Bmx.
«Riaprire Loreto non significa solo restituire alla comunità un impianto moderno e sicuro, ma dare vita a un hub di aggregazione, inclusione e valorizzazione del territorio» – ha infine concluso Trivella.
Il progetto guarda già alla prossima estate, quando le porte dell’impianto saranno aperte anche ai Centri ricreativi estivi e alle associazioni del territorio. Una prospettiva che potrebbe trasformare la pista di Largo Fabre in uno spazio capace di unire sport, socialità e attività dedicate ai più giovani.