L’Atalanta ha raggiunto ieri (4 settembre) nel tardo pomeriggio la sede del ritiro a Roma e sono 23 i calciatori convocati. Tutti quelli disponibili della prima squadra sono scesi nella capitale, mancano solo Hien e Kamaldeen Sulemana, ancora ai box.
Per Sarri c’è un ventaglio di scelte che mai aveva avuto in questa prima parte di stagione. Dietro, in mezzo al campo e pure in attacco, dove l’osservato speciale è senza dubbio Rowe, ala inglese appena arrivata dal Bologna.
Dire adesso chi giocherà sulla fascia sinistra d’attacco è complesso. Ci sono almeno tre alternative: Raspadori, titolare finora, che però non ha convinto; Elmas, arrivato dal Lipsia e che può fare la mezzala ma che nelle due occasioni in cui è entrato ha fatto il terzo attaccante a sinistra con compiti un po’ più difensivi; poi c’è Rowe, tutto da scoprire. Sarri, di lui, ha detto che è già in condizione e quindi nulla va escluso.
Sugli spalti, dentro un Olimpico vestito a festa, ci saranno 158 sostenitori della Dea (la trasferta era vietata a chi non possiede la Dea Card) ed è da capire dove saranno sistemati. Il numero, in uno stadio da 80 mila posti, si può gestire e forse è anche per questo che la Roma da un paio di giorni vende anche i distinti nord, che sono attigui al settore ospiti.