Sono stati individuati e arrestati dai carabinieri i due marocchini ritenuti responsabili di una violenta aggressione avvenuta cinque settimane fa nell’Isola Bergamasca.
Gli arresti sono frutta di un’articolata attività di indagine condotta dal Nucleo operativo e radiomobile di Zogno.
I fatti risalgono alla tarda serata dello scorso 31 luglio 2026. Quando i militari dell’Arma, su segnalazione, sono intervenuti per una lite in strada a Calusco d’Adda.
Sul posto hanno trovato un uomo adagiato a terra, con diverse lesioni da arma da taglio al volto e al corpo. L’uomo è stata trasportato d’urgenza all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo.
Nel frattempo sono cominciate le indagini. Nonostante l’assenza di telecamere nella zona, i carabinieri sono riusciti ad identificare in poco tempo i due presunti aggressori e raccogliere un solido quadro probatorio a loro carico.
Tanto che il gudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bergamo, su richiesta della Procura, ha quindi emesso nei confronti di entrambi gli indagati la custodia cautelare in carcere per l’ipotesi di reato di tentato omicidio in concorso.
Il primo è stato fermato nella mattinata del 30 agosto a Suisio, fuori da un esercizio commerciale, e portato in carcere a Bergamo. Il secondo nel pomeriggio del 2 settembre, ad Osnago (in provincia di lecco) e tratto in arresto.