Una giovane donna che, nella Sardegna di fine Ottocento, riesce a trasformare il proprio talento in un progetto di vita, nonostante i limiti imposti dalla società del tempo. È la storia di Grazia Deledda, alla quale il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bergamo dedica una serata cinematografica.
L’appuntamento è per giovedì (10 settembre) all’Università degli Studi, in via Pignolo 123. L’ingresso è gratuito: la serata inizierà alle 17 con un aperitivo, mentre alle 18, nell’aula 1, sarà proiettato il film Grazia, diretto da Paola Columba e uscito nelle sale nel 2025.
La storia della scrittrice sarda
La pellicola racconta gli anni giovanili di Deledda, concentrandosi sulla sua determinazione nel conquistare un’istruzione e affermarsi come scrittrice in un’epoca in cui alle donne erano concesse opportunità molto più limitate.
«La storia di Grazia Deledda, forse troppo poco conosciuta, è emblematica e ideale per spiegare come intendiamo il concetto di pari opportunità», ha spiegato Elena Rubini, vicepresidente dell’Ordine dei commercialisti di Bergamo.
Nel ruolo della protagonista c’è Barbara Pitzianti, attrice italiana formatasi a Londra e scelta anche per la forte somiglianza con la scrittrice. Nel cast figurano inoltre Donatella Finocchiaro e Galatea Ranzi.

Il confronto con il pubblico
Dopo la proiezione, della durata di un’ora e 36 minuti, è previsto un confronto con la platea insieme alla regista Paola Columba e all’attrice Barbara Pitzianti, entrambe collegate da remoto.
«Grazia è la storia di una ragazza inquieta, che si sente soffocare, ma che riesce, mettendocela tutta, a trasformare il suo sogno in un progetto di vita. Una storia del nostro passato che parla alle ragazze di oggi», ha spiegato la regista.
L’iniziativa è patrocinata, tra gli altri, dal Comune di Bergamo e dall’Università degli Studi di Bergamo e rappresenta il primo di una serie di eventi promossi dal Comitato Pari Opportunità dell’Odcec Bergamo.