Un uomo 51enne di origini egiziane è deceduto dopo esser stato travolto da un camion mentre si trovava accanto alla propria vettura, ferma sulla corsia d’emergenza della A35 Brebemi. Tutto ciò è accaduto nella mattinata di ieri, mercoledì 9 settembre, nel territorio di Fara Olivana con Sola, in direzione Brescia. L’incidente, verificatosi poco dopo le 7.30 mentre sulla zona stava piovendo, ha provocato anche nove feriti, nessuno dei quali è in pericolo di vita.
La sosta sulla corsia d’emergenza
Così come riportato da L’Eco di Bergamo pare che la dinamica esatta è ancora al vaglio della polizia stradale del distaccamento di Chiari, che sta cercando di ricostruire ogni passaggio dell’incidente. Il punto centrale degli accertamenti riguarda proprio la decisione di Hany Eskander Mehawed Guirguis, egiziano di 51 anni residente a Milano, di fermarsi sulla corsia d’emergenza.
L’uomo viaggiava a bordo di una Range Rover Evoque insieme alla moglie, una donna italiana di 36 anni, che fortunatamente è rimasta illesa. La vettura ha accostato poco oltre il ponte sul Serio, nel tratto compreso tra i caselli di Bariano e Romano di Lombardia. In quel punto, però, non è presente una piazzola di emergenza: la più vicina si trova poche decine di metri prima.
Guirguis è sceso dal suv e, secondo una prima ricostruzione, stava per risalire quando si trovava accanto alla portiera. Ciò che non si aspettava è che purtroppo dopo poco è stato travolto da un camion Iveco che trasportava un carico di piastrelle.
L’impatto con il camion
L’urto è stato violentissimo. Il camion ha travolto il cinquantunenne e colpito la Range Rover, scaraventando entrambi verso il centro della carreggiata. L’uomo è finito sulla seconda corsia dell’A35 ed è morto sul colpo, mentre il suv ha terminato la sua corsa sulla terza corsia.
Dopo il primo impatto, anche il camion ha sterzato verso sinistra. La manovra lo ha portato a colpire la parte anteriore destra di un Mercedes Sprinter che stava viaggiando nella terza corsia. Sul van si trovavano l’autista, un cittadino rumeno di 56 anni, e sei passeggeri, tutti uomini, appena caricati all’aeroporto di Orio al Serio. I passeggeri avevano tra i 18 e i 48 anni.
Dei nove feriti nessuno è grave
Il bilancio complessivo è risultato di un morto e nove feriti. Il conducente delcamion, un uomo di 67 anni residente nel Milanese, è stato trasportato in codice giallo al Policlinico di Zingonia.
Anche le persone a bordo dello Sprinter sono state soccorse e trasferite, con codici verdi e gialli, negli ospedali di Chiari, Treviglio, Papa Giovanni XXIII di Bergamo e Civile di Brescia. Nessuno ha riportato ferite gravi.
Sul posto sono intervenuti l’elisoccorso da Milano, tre automediche e sei ambulanze. L’elicottero, atterrato direttamente sull’autostrada, non è stato utilizzato per il trasferimento di un ferito, ma ha permesso all’équipe medica di raggiungere rapidamente il luogo dell’incidente.
Ancora interrogativi sulla dinamica
Restano però da chiarire alcuni passaggi decisivi. Perché la Range Rover si è fermata sulla corsia d’emergenza invece di raggiungere la piazzola che si trova poco prima? E perché Guirguis è sceso dall’autoper poi trovarsi nuovamente accanto alla portiera proprio nel momento in cui è arrivato il camion?
Tra le ipotesi da verificare c’è anche quella di un eventuale guasto alla vettura, ma al momento non ci sono elementi sufficienti per stabilire il motivo della sosta. La moglie della vittima, sotto choc e soccorsa dal personale sanitario, ieri non è stata in grado di fornire agli investigatoriuna ricostruzione delle circostanze che hanno preceduto l’impatto.
Gli agenti della Polizia stradale hanno acquisito le immagini delle telecamere presenti nella zona per ricostruire con maggiore precisione la sequenza dei fatti e accertare cosa sia accaduto nei secondi precedenti all’investimento.