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Bergamo By Tuk Tuk: «Noi totalmente estranei alla vicenda del tuk tuk fermato dai carabinieri»

La società di Cristina Tonani e del marito precisa di non avere alcun legame con l’altra realtà coinvolta e rivendica la piena regolarità della propria attività

Bergamo By Tuk Tuk: «Noi totalmente estranei alla vicenda del tuk tuk fermato dai carabinieri»

Bergamo By Tuk Tuk prende le distanze dalla vicenda del tuk tuk fermato dai carabinieri di Città Alta lo scorso 9 agosto. Dopo gli articoli pubblicati nei giorni scorsi da diverse testate e la successiva diffusione della notizia sui social, la società ha deciso di intervenire per chiarire che l’attività coinvolta nei provvedimenti e nelle contestazioni è un’altra.

«Due realtà completamente distinte»

Il riferimento è a Tuk Tuk Bergamo Srl, società che, sottolineano Cristina Tonani, titolare di Bergamo By Tuk Tuk, e il marito Mirco, è «completamente distinta» dalla loro attività e non ha con essa alcun rapporto societario, gestionale od operativo. Una precisazione ritenuta necessaria anche per la somiglianza tra le denominazioni e per il fatto che entrambe operano nel settore dei tuk tuk in città.

«Nessuno dei provvedimenti e delle contestazioni riportati negli articoli di stampa riguarda la nostra attività», ribadiscono i titolari, che spiegano di voler tutelare così anche i propri clienti da possibili equivoci.

Autorizzazioni e qualifiche

Bergamo By Tuk Tuk rivendica infatti di operare nel rispetto della normativa prevista per i servizi di trasporto pubblico non di linea, disponendo delle autorizzazioni Ncc necessarie. I due conducenti sono in possesso del Certificato di abilitazione professionale (Kb) e dell’iscrizione al ruolo conducenti nella sezione specifica per il trasporto pubblico di persone.

L’azienda precisa inoltre di disporre delle coperture assicurative richieste per l’uso pubblico dei mezzi e che i veicoli sono registrati in conto terzi e sottoposti ai controlli e ai collaudi annuali previsti dalla normativa.

L’attività non si limita ai tour turistici: i mezzi possono essere utilizzati anche per servizi di trasferimento con conducente, ad esempio per accompagnare un cliente da un hotel alla stazione, verso Città Alta o in occasione di un evento.

«Professionalità e sicurezza al primo posto»

«Per noi la professionalità non è un elemento accessorio, ma il presupposto fondamentale del nostro lavoro – spiegano Cristina Tonani e il marito -. Abbiamo scelto di operare nel turismo con serietà, investendo nelle nostre qualifiche, nella sicurezza dei mezzi e nella qualità del servizio. Per questo riteniamo importante che chi legge le notizie di questi giorni sappia distinguere chiaramente la nostra attività da quella della società coinvolta nella vicenda».

L’obiettivo, aggiungono, è offrire un modo alternativo per scoprire Bergamo, con un servizio che può risultare particolarmente utile anche per persone anziane o con difficoltà motorie, che desiderano visitare la città senza affrontare lunghi percorsi a piedi.

«Ci auguriamo quindi che questa precisazione possa evitare ulteriori equivoci e consentire ai nostri clienti di continuare a scegliere Bergamo By Tuk Tuk con la tranquillità e la fiducia che ci hanno sempre dimostrato», concludono.