Botta e risposta

Caso delle torri faro al campo di Zanica, il sindaco Locatelli: «La minoranza non faccia terrorismo»

Non si placa la polemica politica sugli interventi previsti al centro sportivo. Il primo cittadino ha ribattuto a muso duro alle accuse

Caso delle torri faro al campo di Zanica, il sindaco Locatelli: «La minoranza non faccia terrorismo»

Non si placa il botta e risposta politico attorno al centro sportivo comunale di Zanica. Nodo della polemica, la sicurezza delle quattro torri faro del campo da calcio in sabbia, i costi delle opere (stimati in circa 156 mila euro, tra i 93 mila euro inizialmente previsti e i 63 mila approvati di recente), la gestione dei cantieri e la chiusura temporanea dell’impianto.

Un caso su cui il sindaco Luigi Locatelli è intervenuto con decisione per smontare le accuse della lista Zanica Civica e fare chiarezza sui passaggi «veri» della vicenda.

Il primo cittadino ha ricordato che le torri faro erano già state controllate nel 2023 da un ente certificato, definendo un programma chiaro: due torri da sostituire e due da sottoporre a manutenzione.

Non essendoci profili di rischio immediato, si è scelto di far partire i lavori nel 2026 per garantire la normale programmazione dell’Uso Zanica senza interrompere i tornei. Il 31 agosto sono quindi iniziati i lavori sulle torri ovest, con la chiusura del campo per operare in totale sicurezza.

È stato durante le verifiche più approfondite condotte in quota sulle torri est che i tecnici hanno rilevato ulteriori criticità strutturali. Anziché procedere con la semplice manutenzione (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 17 settembre, o in edizione digitale QUI