Innovazione e prevenzione

Il futuro della sicurezza sul lavoro al Safety Expo 2026 di Bergamo

Il 16 e 17 settembre due giornate per capire come cambiano rischi, tecnologie e cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro

Il futuro della sicurezza sul lavoro al Safety Expo 2026 di Bergamo

Alla vigilia dell’apertura di “Safety Expo 2026”, la Fiera di Bergamo si prepara ad accogliere mercoledì 16 e giovedì 17 settembre professionisti, imprese, istituzioni, associazioni ed esperti per due giornate dedicate al futuro della sicurezza sul lavoro. Al centro del confronto ci saranno i cambiamenti che stanno ridefinendo il modo di affrontare la prevenzione, tra evoluzione normativa, innovazione tecnologica e trasformazioni organizzative. Accanto al mondo produttivo saranno presenti anche rappresentanti del Ministero del Lavoro, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’INAIL, di Confindustria e della CISL.

Norme, prevenzione e nuove sfide

“Safety Expo 2026” riunirà oltre 300 aziende nell’area espositiva e proporrà un articolato programma di convegni, seminari, momenti di formazione, workshop e dimostrazioni pratiche. L’obiettivo è affrontare i temi che oggi incidono maggiormente sulla gestione del rischio: dalla formazione alla normativa, dagli appalti alla prevenzione degli infortuni, dai dispositivi di protezione individuale alle nuove tecnologie.

Spazio anche all’intelligenza artificiale, all’IoT, al benessere organizzativo e ai rischi psicosociali, in una prospettiva che guarda alla sicurezza non soltanto come rispetto delle norme, ma come elemento integrante dell’organizzazione del lavoro.

La manifestazione inizierà mercoledì 16 settembre con la tavola rotonda “Sicurezza sul lavoro tra riforme normative e nuove sfide applicative”, promossa da Istituto INFORMA. L’incontro riunirà rappresentanti del Ministero del Lavoro, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, dell’INAIL, di Confindustria e della CISL per approfondire l’evoluzione del quadro normativo e le sue ricadute sul sistema della prevenzione.

Nella stessa giornata, il tema delle morti sul lavoro sarà affrontato anche attraverso il linguaggio teatrale con “Ricordati di vivere. L’ultima udienza”, spettacolo scritto e ideato da Silvia Cattoi e Juri Piroddi. La rappresentazione vuole richiamare il valore della vita nei luoghi di lavoro e diventare un momento di sensibilizzazionesu una delle questioni più drammatiche legate alla sicurezza.

Tecnologia e innovazione al servizio della sicurezza

Giovedì 17 settembre l’attenzione si sposterà in particolar modo sull’innovazione. La tavola rotonda “DPI, IoT e AI: le nuove tecnologie a supporto della sicurezza sul lavoro. Opportunità e sfide per le aziende e gli utilizzatori”, promossa da Assosistema Safety, metterà a confronto competenze provenienti dalle istituzioni, dall’INAIL, dalle imprese, dalle parti sociali e dal mondo della ricerca.

Le tecnologie digitali saranno protagoniste anche dell’area espositiva, dove saranno presentate soluzioni basate su intelligenza artificiale, IoT e sistemi digitali, insieme a prodotti e strumenti destinati alla sicurezza: DPI, abbigliamento da lavoro, seg e alle tecnologie, “Safety Expo 2026” riserverà un ampio spazio alla dimensione umana e organizzativa della prevenzione.

Il fattore umano al centro

Accanto alle norme e alle tecnologie, “Safety Expo 2026” riserverà un ampio spazio alla dimensione umana e organizzativa della prevenzione. Comportamenti, motivazione, leadership e cultura della sicurezza saranno oggetto di approfondimenti volti a evidenziare il ruolo delle persone nella costruzione di ambienti di lavoro più sicuri.

La dimensione pratica della prevenzione sarà invece protagonista nell’area esterna con “Safety Experience – Un passo dal vuoto”. Attraverso simulazioni realistiche di cadute e incidenti realizzate da stuntman professionisti, l’iniziativa mostrerà dinamiche e conseguenze degli eventi, accompagnando le dimostrazioni con l’analisi dei rischi e delle possibili misure preventive da parte di esperti di sicurezza.

Manuela Nicolosi: «Decidere prima che sia troppo tardi»

Tra gli appuntamenti del 17 settembre ci sarà anche Manuela Nicolosi, arbitra internazionale, protagonista alle 14.30 dell’incontro “Arbitrare la sicurezza. Decisioni che fanno la differenza”.

Partendo dalla propria esperienza, Nicolosi proporrà una riflessione sul ruolo del professionista della sicurezza attraverso il parallelo con quello dell’arbitro. Entrambi devono osservare e interpretare situazionicomplesse, assumersi la responsabilità delle proprie decisioni e intervenire tempestivamente prima che un errore produca conseguenze.

La differenza, però, è sostanziale: se sul campo una decisione sbagliata può cambiare l’esito di una partita, sul lavoro può cambiare una vita, o più di una.

Una visione più ampia della prevenzione

Nel complesso, il programma di “Safety Expo 2026” propone una concezione della sicurezza che supera la sola dimensione normativa e mette in relazione competenze, tecnologia, organizzazione e cultura della prevenzione. La capacità di anticipare i rischi e assumere decisioni consapevoli diventa così parte integrante della qualità del lavoro e della responsabilità delle organizzazioni.

“Safety Expo 2026” è organizzato da EPC Editore e Istituto INFORMA, con il coinvolgimento di numerosi partner istituzionali e di settore. Le attività in programma riconoscono ore di aggiornamento e crediti di formazione professionale.

L’ingresso all’area espositiva, ai convegni, ai seminari e agli spettacoliè gratuito, previa registrazione sul sito ufficiale della manifestazione.