È bastato un attimo perché il lavoro si trasformasse in una tragedia. Poco dopo le 14 di giovedì 17 settembre, al Fontanile Armandi di Romano di Lombardia, un uomo di 56 anni è stato colpito alla testa da un albero mentre era impegnato nelle operazioni di pulizia degli argini della sorgiva. Per lui non c’è stato nulla da fare: è morto sul posto, come riporta L’Eco di Bergamo.
La vittima, residente a Fontanella, stava lavorando insieme a un collega nell’area lungo la strada che collega Romano a Covo. La ricostruzione dell’accaduto è ancora al vaglio degli investigatori, ma secondo le prime informazioni i due stavano operando con modalità diverse: il collega si trovava a bordo di un macchinario, mentre il 56enne era a terra. Durante i lavori, per cause ancora da chiarire, un albero lo avrebbe colpito alla testa.
L’allarme è scattato immediatamente. Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118, intervenuti anche con l’elisoccorso, ma ogni tentativo di prestare aiuto si è rivelato inutile. L’uomo è deceduto a causa delle gravi ferite riportate.
Nel frattempo, nell’area del Fontanile Armandi sono arrivati anche i vigili del fuoco, gli operatori di Ats e gli agenti della Polizia locale della Bassa Bergamasca Orientale. A loro spetta ora il compito di ricostruire con precisione quanto accaduto e verificare le condizioni di sicurezza in cui si stavano svolgendo i lavori. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’incidente e soprattutto cosa abbia provocato la caduta dell’albero, mentre sul luogo della tragedia sono proseguiti i rilievi necessari a ricostruire gli ultimi momenti prima dell’incidente.