Custodire un bene prezioso per riscoprirlo e riconsegnarlo alla comunità, dandogli una nuova luce. È questo l’intento dell’amministrazione comunale di Alzano Lombardo nei confronti del Monastero della Visitazione.
Il complesso monastico settecentesco, costruito su un altro complesso di origine medievale e incastonato nel cuore della città, è stato a lungo un luogo di culto e di vita per le suore Salesiane, ma dal 2015, con il trasferimento delle ultime sorelle rimaste nel convento di Almenno San Salvatore, è stato abbandonato, divenendo negli ultimi anni il centro dell’ambizioso progetto della “Città pubblica” a cui sta lavorando l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Camillo Bertocchi.
L’idea si propone di cambiare il volto di buona parte del centro storico alzanese migliorando servizi e viabilità, anche attraverso il collegamento efficiente tra i principali asset cittadini: dalla stazione tramviaria al parco Montecchio e allo stadio Carillo Pesenti Pigna, con al centro l’importante rinnovamento dell’ospedale Pesenti Fenaroli, per il quale è già attivo da tempo un tavolo di progettazione con l’Asst Bergamo Est, Regione Lombardia e le altre realtà coinvolte.
Per la sua vicinanza all’ospedale e per la sua superficie, che raggiunge complessivamente i 20 mila metri quadrati, l’ex monastero (…)