Dalla criminalità giovanile alla tutela dell’ambiente, passando per i controlli nel settore dei giochi e delle scommesse: nei giorni scorsi la Polizia di Stato di Bergamo ha condotto una serie di interventi su diversi fronti dell’illegalità, con un’attività che ha visto impegnata in particolare la Squadra Mobile, insieme ad altri uffici della Questura.
Due gemelli sedicenni indagati per furto, rapina e lesioni
Sul fronte della criminalità giovanile, su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Brescia, è stata data esecuzione a un’ordinanza con cui il Gip del Tribunale per i minorenni ha disposto il collocamento in comunità per due fratelli gemelli di 16 anni, indagati, a vario titolo, per furto, rapina e lesioni personali.
L’indagine condotta dalla Squadra mobile, avviata a seguito di alcune denunce presentate dal febbraio 2026, ha consentito di ricostruire diversi episodi nei quali i due giovani, in concorso con altri, avrebbero avvicinato alcuni coetanei, talvolta accerchiandoli, per poi minacciarli o aggredirli e impedirne la fuga. Quando le vittime non consegnavano spontaneamente quanto richiesto, sarebbero state frugate nelle tasche e negli zaini, dai quali venivano sottratti denaro e altri effetti personali.
La ricostruzione dei fatti è stata possibile attraverso le dichiarazioni delle persone coinvolte, l’analisi delle immagini degli impianti di videosorveglianza e ulteriori accertamenti di polizia giudiziaria.
Gomme fuori uso accatastate e rifiuti speciali a Verdello
L’attività di controllo ha interessato anche il settore ambientale. Durante un’ispezione effettuata dagli agenti della Squadra Mobile e della Polizia Stradale presso un rivenditore di pneumatici di Verdello sono state rinvenute centinaia di gomme fuori uso, accatastate anche in una zona destinata al pubblico transito. All’interno dell’area privata dell’impresa sono stati inoltre trovati rifiuti speciali, tra cui parti di veicoli, la carcassa di un’autovettura e diverse strutture metalliche.
L’area è stata sottoposta a sequestro e l’amministratore dell’impresa è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per la gestione di rifiuti in violazione della normativa ambientale. Sono state inoltre contestate diverse irregolarità amministrative, tra cui la mancata iscrizione al portale previsto dalla legge.
Violazioni sullo spegnimento delle videolottery
I controlli hanno riguardato infine il comparto dei giochi e delle scommesse. In tre pubblici esercizi della provincia sono state accertate violazioni amministrative: in due casi è stato contestato il mancato rispetto delle disposizioni comunali che impongono lo spegnimento delle videolottery tra le ore 19 e le ore 21.
La violazione prevede una sanzione pecuniaria e la possibilità che il sindaco disponga la chiusura dell’attività fino a tre mesi. In uno degli esercizi è stata inoltre rilevata la presenza di impianti di videosorveglianza orientati verso le postazioni di lavoro. L’esatta quantificazione delle sanzioni sarà effettuata dalla competente Divisione.
Gli interventi, pur riguardando ambiti diversi, rientrano in un’attività di controllo e prevenzione volta a contrastare le diverse forme di illegalità presenti sul territorio, con particolare attenzione alla sicurezza dei giovani, al rispetto delle norme ambientali e alla tutela delle fasce più vulnerabili nel settore del gioco.