Finisce 2-0 all’Allianz Stadium: la Juventus batte l’Atalanta nell’ultimo impegno settembrino prima della sosta per le Nazionali, chiudendo così in salita il mese dei nerazzurri.
Il primo tempo resta bloccato per i primi venti minuti, con entrambe le squadre che faticano a trovare spazi. Al 24′ l’Atalanta si affaccia in avanti con un cross per Krstovic, ma Lucumì spazza via in diagonale in modo provvidenziale. La Juventus sblocca il risultato al 28′: cross rasoterra di Celik dalla sinistra, Conceicao viene lasciato completamente solo sulla destra e con un piattone mancino trova l’angolino, cogliendo impreparata la difesa nerazzurra.
Si va all’intervallo sull’1-0 per i bianconeri, dopo un primo tempo caratterizzato più dai cartellini – ammoniti anche Kristensen e Conceicao – che dalle occasioni da gol.
Nella ripresa l’Atalanta prova a reagire e si rende pericolosa in un paio di circostanze: al 50′ Rowe va via a Kalulu e calcia cercando l’angolino, ma Vicario respinge, mentre al 62′ è Kristensen a sfiorare il pareggio di testa su corner, con Kolo Muani a salvare praticamente sulla linea. Proprio nel momento migliore della Dea, però, arriva la doccia fredda: al 77′ Bremer anticipa Scalvini su un corner dalla destra e insacca di testa, firmando il raddoppio bianconero.
Sarri prova a cambiare l’inerzia della partita con una serie di sostituzioni offensive, inserendo nell’ordine Raspadori, Scamacca, Gaetano ed Elmas, ma senza riuscire a riaprire il match. Nel finale la Juventus amministra il vantaggio senza correre particolari rischi, fino al triplice fischio. Una sconfitta pesante per l’Atalanta, che si presenta ora alla sosta per le Nazionali con l’amaro in bocca dopo tre ko consecutivi.