Un normale controllo di routine a Treviglio è diventato un inseguimento, culminato con il deferimento di un uomo per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia della Polizia locale ha intimato l’alt al conducente di un monopattino elettrico, sorpreso a circolare senza casco e in violazione delle norme del Codice della Strada. Il fuggitivo, nel tentativo di sottrarsi al controllo, ha dato vita a una manovra spericolata, percorrendo vie contromano e marciapiedi ad alta velocità, arrivando persino a scagliare il proprio mezzo contro l’auto di servizio degli agenti prima di essere definitivamente bloccato.
La scoperta: droga e contanti dopo la fuga
Come riportato dai colleghi di PrimaTreviglio una volta che è stato fermato, la perquisizione personale ha rivelato il motivo della pericolosa condotta: addosso all’uomo sono state rinvenute diverse dosi di hashish e cocaina, oltre a una somma di denaro contante, probabile provento dell’attività illecita.
L’uomo è stato quindi deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio e resistenza a pubblico ufficiale. Il sindaco Juri Imeri ha espresso il proprio plauso agli agenti, sottolineando come l’operazione confermi l’efficacia del presidio del territorio e l’importanza dei controlli mirati sui monopattini, che proseguiranno con determinazione nei prossimi mesi per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Sicurezza urbana e prevenzione
L’episodio si inserisce in un contesto di vigilanza potenziata: dall’inizio del 2026 sono già 103 le violazioni accertate per l’uso scorretto di monopattini, un dato che riflette l’impegno costante del comando.
Il comandante della Polizia locale, Giovanni Vinciguerra, ha ribadito che l’attività non si limita alla sola repressione: «Non siamo orientati esclusivamente all’accertamento delle violazioni, ma anche alla prevenzione e alla sensibilizzazione, in particolare dei più giovani, attraverso interventi di educazione stradale che programmeremo insieme ai dirigenti scolastici».