Gruppo ridotto

Ultimo allenamento della settimana per i nove nerazzurri rimasti a Zingonia, poi riposo fino al 29

Non ci sono sufficienti elementi della rosa per organizzare sedute collettive o amichevoli. Bisogna tener duro e andare avanti un passo alla volta

Ultimo allenamento della settimana per i nove nerazzurri rimasti a Zingonia, poi riposo fino al 29

I portieri Pompei e Sportiello, i difensori Kristensen, Bellanova, Bernasconi e Zappacosta, i centrocampisti Gaetano ed Ederson e l’attaccante Rowe. Sono nove i calciatori rimasti a Zingonia che lavoreranno nelle prossime tre settimane in vista della sfida al Venezia e che rivedranno i compagni, alla spicciolata, solo dal 4 ottobre in poi.

Con questa situazione, è difficile proporre qualcosa di diverso dalle sedute individuali e da una preparazione atletica che cerchi di riportare in condizione più elementi possibili in poco tempo, ma non ci sono alternative e un po’ tutte le squadre sono nella stessa condizione.

Sarri ha deciso di procedere con un lavoro a blocchi. Dopo il rientro da Torino e la contestuale partenza dei giocatori chiamati in giro per l’Europa e l’Africa (i nerazzurri non hanno sudamericani convocati), i superstiti del gruppo saranno impegnati ancora questa mattina (23 settembre) al Centro Bortolotti prima di uno stop che durerà fino a martedì 29, quando il gruppo ridotto si ritroverà.

Non è una situazione normale né semplice da gestire, ma bisogna cercare comunque di organizzare il lavoro in modo sensato. Per il resto, è chiaro che l’obiettivo principale è che nessuno si faccia male. Le partite sono tante e i calciatori in giro per il mondo pure, quindi saranno giorni di monitoraggio e controllo anche per chi segue le partite delle varie Nazionali.

Per il resto, il programma di lavoro a Zingonia dei prossimi giorni sarà comunicato passo passo. Per la Dea non è stata programmata nessuna amichevole proprio a causa del gran numero di calciatori andati via.