La tregua politica a Zanica è durata lo spazio di una sera. Dopo l’incontro tra giunta e tecnici e le rassicurazioni del sindaco Luigi Locatelli al gruppo Zanica Civica prima del Consiglio comunale del 18 settembre, la chiusura in orario extrascolastico di palestra e auditorium delle medie “Tasso” ha innescato un nuovo botta e risposta sui social.
Il caso ruota attorno all’assenza del Certificato di prevenzione incendi e alle prescrizioni dei Vigili del fuoco: «Se ho capito bene, la minoranza si offende perché avrei detto che fanno terrorismo – ha dichiarato Locatelli -. Quanto sono suscettibili. Possono formulare gravi accuse nei miei confronti prive di fondamento e però non è consentito dire loro come giudico le loro azioni: ho detto che fanno terrorismo, termine che nel linguaggio comune viene usato in senso figurato per indicare chi diffonde panico, allarmismo ingiustificato o notizie catastrofiche per condizionare gli altri».

Il primo cittadino ha aggiunto: «Ricordo l’antefatto, ovvero una grave affermazione per cui avrei autorizzato a giocare su campi da calcio minati da un supposto pericolo del tutto inesistente. Quindi è possibile addossare al sottoscritto tali nefandezze? Il termine fare terrorismo è eccessivo? Non mi pare e lo confermo. Se ne scelga un altro, se preferite; ma le affermazioni fatte in Consiglio e poi riprese in un post e poi su un articolo di giornale restano di una gravità inaudita. Aggiungo che questa frenesia con cui si mette in dubbio la mancanza di sicurezza di luoghi come auditorium e palestra ha ora indotto gli uffici a sospendere temporaneamente le attività in questi spazi. A causa di questa furia distruttrice sapete chi ci va di mezzo? Le associazioni sportive e culturali».
Locatelli ha concluso: «Nell’ultimo Consiglio comunale ho consigliato a tutti di darsi una calmata, perché così non si fa il bene della comunità».
Ma Zanica Civica ha replicato rendendo noti i documenti e respingendo la tesi che la sospensione derivi dalle sue richieste: «Il sindaco Locatelli riesce a stupirci con effetti speciali (…)