quartiere di colognola

Ex Molini Moretti, nuova interrogazione di Fratelli d’Italia: «Una ferita aperta, tra lavori in stallo e degrado»

Il Gruppo, attraverso la consigliera Cristina Laganà, chiede massima vigilanza e celerità per restituire sicurezza e decoro

Ex Molini Moretti, nuova interrogazione di Fratelli d’Italia: «Una ferita aperta, tra lavori in stallo e degrado»

«La vivibilità dei nostri quartieri e la sicurezza di tutti i residenti sono valori fondamentali che richiedono la massima attenzione e la collaborazione trasparente di tutte le istituzioni»: così dichiara il Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Bergamo che, per voce della consigliera Cristina Laganà, ha depositato un’interrogazione in merito allo stato dell’arte del cantiere nell’area ex Molini Moretti.

Le richieste del gruppo di opposizione

Quella dell’area ex Molini Moretti è una zona nel cuore di Colognola, vicino al supermercato Famila di via Rampinelli, e che per il gruppo rappresenta da diversi anni «una vera e propria ferita aperta per il territorio». Le motivazioni sono «il prolungato stallo dei lavori e la situazione di abbandono», che hanno alimentato «episodi di degrado e microcriminalità, fino a sfociare in recenti fatti di cronaca che hanno destato forte preoccupazione e sconforto tra i cittadini, colpendo in particolare soggetti fragili, anziani e giovani».

«Riteniamo che la sicurezza reale non si ottenga soltanto con la repressione – scrive il Gruppo -, ma prima di tutto con la prevenzione e la rigenerazione degli spazi pubblici. Un ambiente curato, vivibile e privo di aree dismesse costituisce il principale deterrente contro l’inciviltà. Pur prendendo atto dei recenti annunci sulla ripresa dei lavori presso il sito dell’ex Molini Moretti, i più recenti sopralluoghi evidenziano come il cantiere versi ancora in una condizione di sostanziale immobilismo».

«Ci auguriamo vivamente che almeno in questo ambito, visto che parliamo di urbanistica e decoro cittadino e non di rotte aeree o cieli, il Comune voglia intervenire con tempestività e decisione. In caso contrario, verrebbe spontaneo chiedersi a cosa serva la “sfera pubblica” se finisce per restare inerme o asservita alle tempistiche e agli interessi dei privati». Attraverso l’interrogazione, il Gruppo chiede di adottare alcune azioni.

«Esercitare una vigilanza attiva e costante sui soggetti responsabili dei lavori, fornire un cronoprogramma chiaro e definitivo che indichi con certezza i tempi previsti per il completamento della riqualificazione, disporre misure straordinarie di presidio, richiedendo un rafforzamento dei controlli da parte della polizia locale e delle forze dell’ordine nell’area tra il Famila e l’ex Molini Moretti. L’obiettivo è quello di tutelare il benessere della comunità e accelerare il definitivo riscatto urbano di Colognola», conclude FdI.