Il 3 ottobre dalle 10 alle 18

Il tema del nucleare sbarca in centro a Bergamo: in via XX Settembre arriva “Stand Up For Nuclear”

In via XX Settembre il format internazionale nato per promuovere una conoscenza razionale e priva di pregiudizi ideologici sull'energia atomica

Il tema del nucleare sbarca in centro a Bergamo: in via XX Settembre arriva “Stand Up For Nuclear”

di Valeria Della Monica

La divulgazione scientifica sulle tecnologie nucleari civili fa il suo esordio nel cuore di Bergamo. Sabato 3 ottobre, dalle 10 alle 18, via XX Settembre (all’altezza del civico 10) ospiterà la prima tappa bergamasca di “Stand Up For Nuclear”, il format internazionale nato per promuovere una conoscenza razionale e priva di pregiudizi ideologici sul tema dell’energia atomica.

L’evento, patrocinato dalla Provincia di Bergamo e promosso a livello locale dall’associazione Riforma e Progresso Aps (in collaborazione con Comitato Nucleare e Ragione ed Energy Break Aps), trasformerà il centro cittadino in un punto d’incontro informale sul modello delle grandi fiere della scienza. Saranno presenti ingegneri nucleari, fisici e ricercatori a disposizione dei cittadini – e in particolare dei giovani – con esperimenti dal vivo, contatori Geiger, materiale grafico e modelli esplicativi per illustrare i principi della fisica nucleare, dalle applicazioni energetiche per la decarbonizzazione a quelle medico-diagnostiche.

La manifestazione si inserisce con una buona dose di propositività in un contesto geopolitico ed energetico molto delicato: le recenti tensioni internazionali, con i timori per la chiusura dello stretto di Hormuz e l’interruzione dei flussi di petrolio e gas dal Golfo Persico, hanno rimesso al centro il tema dell’autonomia e della sicurezza degli approvvigionamenti, a fronte di un’Unione Europea che dipende ancora fortemente dalle importazioni estere di combustibili.

Nel frattempo, anche l’Italia sta vivendo un momento di svolta legislativa: il Ddl delega Pichetto per la reintroduzione del nucleare sostenibile, che assegna al Governo il compito di definire il nuovo quadro normativo, ha ottenuto il via libera della Camera nel giugno 2026 ed è stato approvato in Senato il 23 settembre 2026 con 81 voti favorevoli, 51 contrari e 7 astenuti.

«Portare “Stand Up For Nuclear” a Bergamo significa offrire uno spazio di informazione oggettivo e scientificamente rigoroso», dichiara Michele Bagnato, presidente di Riforma e Progresso Aps, evidenziando l’importanza del metodo scientifico per permettere alla cittadinanza di maturare un’opinione consapevole e non politica.

La tappa di Bergamo si inserisce in contemporanea a un’importante mobilitazione internazionale che tra settembre e ottobre coinvolgerà 42 piazze italiane e oltre 30 nazioni al mondo, riaprendo il dibattito sulla transizione energetica in un momento di forte riconsiderazione istituzionale della materia a livello nazionale ed europeo.