Il consueto report giornaliero che Atalanta pubblica sul sito ufficiale per raccontare il lavoro quotidiano, nella giornata di ieri (1 ottobre), ha svelato una bella opportunità che Sarri e il suo staff stanno cogliendo in questi giorni di sosta.
Dentro al gruppo della prima squadra sono rimasti in nove. La società nerazzurra da ormai qualche anno ha la compagine Under 23 e la seduta (doppia) di ieri ha visto protagoniste le due realtà di un lavoro congiunto. Quindi Sarri e Beati, tecnico dei più giovani, hanno organizzato gli allenamenti chiudendo la giornata con una serie di partitelle 8 contro 8.
Questa unione di intenti e il lavoro misto è sicuramente una bella cosa sia per Sarri che per Beati. Il mister della prima squadra ha la possibilità di lavorare da vicino con i giovani e valutarli di persona, quello della Under 23 di vedere i suoi ragazzi misurarsi con giocatori che sono di livello sicuramente più alto rispetto a quelli che si incontrano normalmente la domenica, con la possibilità di crescere e imparare.
Complessivamente, questo tipo di integrazione tra il lavoro delle due formazioni porta benefici a tutti. Specialmente in un momento in cui ci sono tanti convocati in giro per il mondo.
Per la giornata di oggi il menù di mister Sarri prevede una seduta pomeridiana e c’è da scommettere che la possibilità di lavorare ancora con il gruppo dei ragazzi non sarà lasciata cadere. È molto importante che il gruppo di Serie A e quello di Serie C lavorino il più possibile sulle stesse lunghezze d’onda, con lo stesso schema tattico e scambiandosi i giocatori quando serve (anche verso la giovanile, se qualcuno deve recuperare). Il fatto che questo accada soprattutto in momenti come questo è di sicuro una bella cosa.