Si parla di «trattamenti economici al ribasso, mancate risposte da parte dell’azienda e condizioni di lavoro non più sostenibili» nel duro comunicato stampa che ha diffuso nei giorni scorsi la Filt Cgil di Bergamo.
Il sindacato ha proclamato lo stato di agitazione per i lavoratori impiegati nell’appalto per la gestione dei parcheggi pubblici e degli stalli di sosta del Comune di Alzano, affidato alla società Movea Servizi srl.
La vertenza affonda le proprie radici a quasi due anni fa, quando a novembre 2024 è avvenuto l’ultimo cambio di gestione. «Fino a quel momento – si legge nel comunicato – ai dipendenti impiegati nel servizio veniva applicato il contratto collettivo nazionale degli Autoferrotranvieri (Tpl), sottoscritto dai sindacati maggiormente rappresentativi. Con il subentro del nuovo gestore è stato invece introdotto il Ccnl Servizi ausiliari Anpit Cisal, con una conseguente decurtazione retributiva che su base annua arriva a circa 4 mila euro lordi a parità di orario».
Un divario significativo, che secondo le indagini condotte dal sindacato sarebbe determinato non solo da una paga base inferiore, ma anche dal passaggio da quattordici a tredici mensilità.
A questa situazione (…)