+7 per cento di passeggeri

Ryanair, quattro nuove rotte dall’aeroporto di Orio per l’inverno. Ma il caro carburante pesa sui biglietti

Liverpool, Paphos, Rabat e Reggio Calabria sono le nuove destinazioni in partenza dallo scalo bergamasco, che diventeranno complessivamente 80

Ryanair, quattro nuove rotte dall’aeroporto di Orio per l’inverno. Ma il caro carburante pesa sui biglietti

Liverpool, Paphos, Rabat e Reggio Calabria. Sono le quattro nuove destinazioni che Ryanair aggiungerà all’offerta invernale da Orio al Serio, portando a 80 il numero complessivo delle rotte operate dal Caravaggio. Una crescita che arriva però insieme a un avvertimento sui prezzi: il costo dell’energia resta elevato e, secondo il Ceo della compagnia Eddie Wilson, questo potrebbe riflettersi anche sulle tariffe dei voli.

Le quattro nuove rotte invernali in partenza da Orio al Serio

«L’Italia è il nostro più grande mercato, quello di maggior successo. Malpensa e Bergamo sono due aeroporti che crescono in modo fantastico», ha dichiarato Wilson durante la presentazione dell’operativo invernale della compagnia in Lombardia. Nei due scali lombardi, come riporta Corriere Bergamo, Ryanair introdurrà complessivamente 10 nuove rotte, sei da Malpensa e quattro da Orio al Serio, arrivando a 125 collegamenti complessivi. L’offerta invernale sarà di 8,7 milioni di posti, l’11 per cento in più, mentre la compagnia stima di trasportare 21 milioni di passeggeri, con una crescita del 9 per cento.

La parte meno positiva dell’annuncio riguarda il contesto internazionale e, in particolare, il prezzo del carburante. «I costi dell’energia sembra che siano destinati a restare elevati, questo si rifletterà sulle tariffe», ha spiegato Wilson sui biglietti aerei che tuttavia, stando alle parole del Ceo di Ryanair, dovrebbero restare più competitivi rispetto alla concorrenza, pur ammettendo che «sarà un inverno difficile». Quanto aumenteranno effettivamente i biglietti, però, non è possibile stabilirlo ora.

Sul fronte bergamasco, la compagnia rafforzerà ulteriormente la propria presenza. Durante l’inverno saranno due gli aeromobili aggiuntivi basati a Orio al Serio, portando la flotta del Caravaggio a 24 aerei, lo stesso numero previsto nella stagione estiva. Delle 80 rotte complessive disponibili da Orio, quattro saranno quelle nuove: per Liverpool e Paphos sono previsti due collegamenti alla settimana, mentre Rabat sarà servita tre volte alla settimana.

Per Reggio Calabria la frequenza sarà invece normalmente giornaliera, con una riduzione a cinque voli settimanali nei periodi di maggiore flessione della domanda. Per un periodo limitato, inoltre, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe a partire da 29,99 euro. Le stime della compagnia indicano per Orio al Serio una crescita del 7 per cento dei passeggeri durante la stagione invernale, a fronte di un incremento del 4 per cento dei posti disponibili.

Quell’addizionale di 7 euro che Ryanair vorrebbe eliminare

Ryanair ha fornito anche una stima sull’impatto occupazionale. A livello regionale l’operativo invernale dovrebbe sostenere più di 16.200 posti di lavoro. Considerando invece il solo aeroporto di Orio al Serio, la è di 11.200 posti di lavoro supportati. Durante la presentazione Wilson ha affrontato anche il tema delle tasse. Nel mirino c’è in particolare l’addizionale municipale italiana, che a Bergamo e Malpensa può arrivare fino a 7 euro per passeggero.

Ryanair vorrebbe abolire l’addizionale a livello nazionale: è questa la richiesta rivolta direttamente al governo, sulla scia delle decisioni già adottate a livello regionale in Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna. La cancellazione dell’imposta, spiega la compagnia, potrebbe favorire nuovi investimenti: per Ryanair si tradurrebbe in 40 aerei aggiuntivi, con un investimento di 4 miliardi di dollari e 20 milioni di passeggeri in più ogni anno, 250 nuove rotte e altri 15 mila posti di lavoro sul territorio nazionale.