In Consiglio

Sul piatto ben settecentomila euro di nuovi investimenti: Curno accelera

Approvato un pacchetto di interventi per migliorare strade, spazi pubblici e sicurezza, insieme al Piano per il diritto allo studio e ai nuovi regolamenti scolastici

Sul piatto ben settecentomila euro di nuovi investimenti: Curno accelera

Settecentomila euro di nuovi investimenti per migliorare il territorio, dalle strade all’arredo urbano, dalla sicurezza alla cura del verde e degli spazi pubblici. È una delle principali novità emerse dal Consiglio comunale di Curno di giovedì 1 ottobre, che ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno.

Tra questi il Piano per il diritto allo studio 2026-2027, i nuovi regolamenti per la refezione scolastica e per i servizi extrascolastici e l’ingresso del Comune in una società in house, alla quale verrà affidato il nuovo servizio di Global Service per le manutenzioni.

Una parte consistente delle risorse, 200 mila euro, sarà destinata agli asfalti. L’intervento servirà a completare la sistemazione delle strade che sono rimaste escluse dal primo giro di lavori e da quello previsto a breve, e sarà maggiormente concentrato sui marciapiedi. «Con questo stanziamento puntiamo anche a risolvere alcune situazioni di attraversamenti pericolosi, attraverso il rialzamento degli attraversamenti pedonali» spiega il sindaco Andrea Saccogna.

Il sindaco di Curno, Andrea Saccogna

Altri 200 mila euro saranno invece destinati all’arredo urbano. Una quota servirà a completare la sistemazione dell’area dell’ex tamburello, anche con gli interventi collegati a Strade Verdi, e si prevede una sostituzione significativa di panchine, sedute e cestini, non soltanto nel centro del paese ma anche nei diversi quartieri.

Centomila euro sono stati messi a disposizione per le potature e la sistemazione delle aiuole, anche intervenendo sulla base delle segnalazioni dei cittadini. Altri 100 mila euro saranno destinati alla videosorveglianza, con l’installazione di nuove telecamere nei varchi e nelle zone ritenute più sensibili.

«È un investimento importante sulla sicurezza, che è un tema molto sentito», afferma Saccogna. «Per fortuna Curno è un paese con un basso tasso di criminalità, ma avere telecamere che presidiano i varchi e le zone sensibili può sicuramente aiutare. Ne abbiamo già, ma non sono sufficienti e alcune sono ormai vecchie, c’è quindi bisogno di un nuovo investimento». (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 8 ottobre, o in edizione digitale QUI